11.02.2014

Incontro del presidente di Confagricoltura Guidi con l'assessore della Lombardia Fava. In primo piano Pac, politiche di sviluppo rurale, Expo 2015

Oggi a Roma il presidente di Confagricoltura Mario Guidi ha incontrato a Palazzo Della Valle l’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia Gianni Fava. Una panoramica a 360 gradi sulla riforma della Pac e sui fondi del piano di sviluppo rurale, sul rilancio dell’agricoltura e della zootecnia lombarda e italiana, su Expo 2015.
 
Durante l’incontro Fava e Guidi si sono trovati d’accordo sulla necessità di perseguire una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva dell’agricoltura, dell’agroalimentare e della silvicoltura; ciò in coerenza con il quadro strategico e finanziario comunitario, nazionale e regionale e con gli obiettivi di sicurezza alimentare, di valorizzazione del ruolo del primario come produttore di beni pubblici, in un contesto fortemente antropizzato e come fattore di sviluppo equilibrato, inclusivo e attrattivo del territorio per la qualità di vita dei suoi cittadini. Crescita che dovrà caratterizzare competitività, produttività, redditi delle imprese, così come la sensibilità ambientale degli agricoltori.
 
In Lombardia si contano circa 55 mila imprese agricole, il 3,4% del totale nazionale. La superficie agricola è pari a poco meno di un milione di ettari, il 7,7% della SAU nazionale. La dimensione media pari a 18,4 ettari è circa il doppio rispetto ai 7,9 ettari nazionali ed in significativa crescita rispetto ai valori del 2000 (14,6 ettari di SAU).
 
“Concordo con l’assessore Fava – ha detto il presidente di Confagricoltura - che le parole chiave per l’agricoltura lombarda, ma anche nazionale, sono competitività, sostenibilità, innovazione e rete. E’ necessario puntare ancora di più sugli interventi per l’ammodernamento delle aziende e lavorare in sinergia per affermare e rilanciare, attraverso Expo 2015, il ruolo del settore primario”.