30.01.2014

Florovivaismo: aziende di Confagricoltura in mostra a Essen. La proposta: investire nel verde pubblico per rilanciare l'economia

Confagricoltura con le sue molte aziende associate è presente alla “International Plant Messe”, dal 28 al 31 gennaio a Essen, in Germania, una delle principali fiere del comparto florovivaistico a livello mondiale.
 
Oggi una delegazione del ministero delle Politiche agricole ha visitato gli stand delle aziende di Confagricoltura presenti in fiera, tra le più strutturate e competitive del settore, tra cui quelle liguri altamente specializzate nel miglioramento varietale del comparto floricolo.
 
L’incontro ha dato anche l’occasione di ribadire l’importanza e il ruolo del verde pubblico per un rilancio dell’economia che apra le porte ad una ripresa dei consumi delle famiglie.
 
Da Essen gli imprenditori vivaistici di Confagricoltura lanciano la proposta di una public spending sul fronte del verde pubblico. “Perché  - spiegano - il verde pubblico è un investimento e non una spesa: ogni dieci euro investiti l’amministrazione ne guadagna circa uno e mezzo l’anno”.
 
Cifre supportate dai dati del Centro Studi dell’Organizzazione agricola: oggi il verde urbano nazionale “conta” per poco più di 106 mq procapite in media. Se solo si riuscisse ad incrementare dell’1 per cento questa dotazione, si aggiungerebbero circa 64 milioni di mq di verde gestito dagli enti pubblici a disposizione dei cittadini. Ipotizzando un costo di gestione medio pari a 1,5 euro/mq, questo investimento aggiuntivo si tradurrebbe in 95 milioni di euro, che corrisponde a oltre il 2% del valore della produzione florovivaistica nazionale. Praticamente si potrebbe più che compensare il calo del valore della produzione registrato nel 2012.
 
Senza considerare che un investimento in verde pubblico comporta una serie di vantaggi non solo di tipo economico (aumento della manodopera del settore, oggi pari al 10% del totale di quella agricola, e di quella dell’indotto, incremento del turismo), ma anche e soprattutto di tipo ambientale (tutela del territorio, salute pubblica, risparmio energetico, miglioramento del clima, del benessere e della qualità della vita dei cittadini).”
 
“Se è vero che un chilometro di asfalto costa circa un milione di euro – rimarca Confagricoltura - è altrettanto vero che con la stessa cifra si potrebbe riqualificare il verde pubblico di una piccola cittadina o di diversi quartieri di una grande città o di una grande zona industriale”.
 
Su questi temi Confagricoltura ha ribadito alla delegazione ministeriale la volontà di realizzare nei prossimi mesi un “Vertice nazionale sul vivaismo italiano”,  per mettere a sistema il patrimonio di conoscenze e gli strumenti di tutti i partecipanti, con l’obiettivo di trovare le migliori soluzioni per sviluppo economico e ambientale del comparto, e quindi del Paese, sensibilizzando le istituzioni e l’opinione pubblica sulla necessità di operare scelte rapide ed effettuare investimenti.