07.03.2014

8 marzo, Di Muzio (Confagricoltura Donna): "Mimose per una società piu' equa e sensibile alle questioni di genere, a partire dalla composizione delle liste elettorali"

“Nelle campagne festeggeremo l’8 marzo, ma con i piedi per terra, restando agganciate alla realtà. E’ il momento di un confronto su ciò che si è fatto e ciò che si dovrà fare ancora. Serve una società più equa e sensibile alle questioni di genere, che deve dare risposte precise, anche in vista della composizione delle liste elettorali”. Lo ha detto la presidente di Confagricoltura Donna Marina Di Muzio in occasione della Festa dell’ 8 marzo.
La percentuale di imprenditrici che operano in campagna, rispetto agli uomini, è aumentata gradualmente nel tempo. Secondo Confagricoltura Donna, oggi, un’impresa su tre è condotta da una donna. Negli under 40 quasi 1 su 2 è a conduzione femminile e sono soprattutto le nuove generazioni che aspirano ad una carriera in agricoltura, in una logica di business e di redditività.
“La festa della donna – conclude Marina Di Muzio - non è e non può essere considerata una festa di convenienza, ma deve rappresentare l'occasione per riflettere sul ruolo che le donne hanno saputo ritagliarsi con sacrificio, capacità e impegno nel lavoro, restando comunque al centro della vita familiare".