25.03.2014

Aperto ad Asti XI Forum Nazionale Agriturist- Confagricoltura: il settore punta su condivisione, competitività e nuovi media per affrontare le sfide del mercato turistico

Con oltre 20.000 aziende e un valore che supera il miliardo di euro il turismo rurale è un settore di rilievo dell’agricoltura e dell’economia nazionale. E l’aumento del 150% del numero degli agriturismi in quindici anni dimostra che il comparto è in forte sviluppo ed è una valida espressione della multifunzionalità dell’azienda agricola. La situazione è tuttavia in evoluzione e non mancano le difficoltà: il periodo di crisi generale spinge al risparmio i clienti e costringe gli imprenditori a rimodulare le offerte.
 
Con queste premesse ha preso il via oggi, ad Asti, l’XI Forum nazionale di Agriturist, l’associazione degli agriturismi di Confagricoltura che nella tre giorni piemontese si interroga e si relaziona con esperti di economia, marketing, comunicazione e cultura. L’obiettivo è migliorare performances e competitività delle imprese del settore mantenendo saldi i valori della tradizione e dell’eccellenza. Come quella enogastronomica, principale prerogativa del comparto, sulla quale si sono confrontati i primi ospiti del Forum di Asti: il professor Giorgio Calabrese, consulente del ministero delle Politiche agricole e presidente nazionale degli assaggiatori di vino ONAV, il rettore dell’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo, Piercarlo Grimaldi e Giancarlo Dall’Ara, presidente nazionale dell’associazione Alberghi Diffusi (ADI).
 
“Le imprese agrituristiche – afferma il presidente nazionale di Agriturist Cosimo Melacca – non sono solo attività che producono reddito e occupazione, ma anche realtà-baluardo, che offrono difesa dell’ambiente e promuovono l’agroalimentare italiano. Ma per raccogliere le sfide di un mercato turistico in profonda trasformazione dobbiamo continuare a crescere e investire”.
 
Domani il focus si sposta sui moderni modelli formativi per gli operatori dell’agriturismo e l’utilizzo dei nuovi media, quindi sulle esperienze di alcune strutture in diversi territori italiani. Si chiude giovedì con l’intervento del presidente di Confagricoltura Mario Guidi.