29.08.2015

Expo, Confagricoltura: pizza e tabacco, una tradizione a tavola e nei campi

All’evento “La Pizza, Capolavoro universale”, Martedi 1 settembre, alla Vigna di Leonardo, in primo piano la valorizzazione dei territori e della loro storia




Plinio il Vecchio definiva “Campi Leborini” il territorio che oggi circoscrive gran parte della regione Campania e della provincia di Caserta. Una tra le zone più fertili d’Italia, da cui deriva la definizione “Campania Felix”. Anche in epoca romana si consumavano gli stessi frutti e gli stessi ortaggi che oggi sono tornati protagonisti delle nostre cucine, come elementi essenziali della ormai celebre “dieta mediterranea”.


Protagonisti, prima dell’agricoltura e poi della cucina campana, sono i pomodori, con i loro innumerevoli utilizzi, o anche le melanzane e peperoni; tutte specie botanicamente definite solanacee, come il tabacco, che in questi territori, da secoli, si sono acclimatate in modo perfetto e che rappresentano il fiore all’occhiello dell’agricoltura regionale.


A testimonianza di ciò Italtab parteciperà all’evento “La Pizza, ‘Capolavoro’ universale” organizzato da Confagricoltura, in collaborazione con Agugiaro e Figna Molini / Le 5 Stagioni, Cirio, Azienda Colavita, Granarolo, Ferrarelle, Birra Moretti, Azienda Planeta, il prossimo 1 Settembre, in occasione di Expo, alla Casa degli Atellani - La Vigna di Leonardo.

L’appartenenza alla stessa famiglia botanica, spiega l’Organizzazione agricola, fa nascere il fantastico binomio pomodoro e tabacco. Infatti, il crescente interesse per il rispetto per l’ambiente spinge gli agricoltori ad alternare le due colture sul medesimo appezzamento, garantendone con naturalezza la conservazione della fertilità, regalando nel contempo al mercato ed ai consumatori prelibatezze irripetibili per qualità e gusto, irrealizzabili in altre parti del globo.