25.02.2015

MiColtivo. The Green Circle: il verde al centro di Milano. In collaborazione con Fondazione Riccardo Catella, Fondazione Nicola Trussardi e Confagricoltura

Fondazione Riccardo Catella in collaborazione con Fondazione Nicola Trussardi e Confagricoltura promuove “MiColtivo. The Green Circle”, un progetto in linea con il tema di Expo 2015 "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" che riporta l'attenzione del pubblico su alcuni valori: la condivisione del cibo e dell'energia, la salvaguardia del territorio e dell'ambiente, la crescita sociale ed economica nel rispetto della qualità della vita degli individui e delle comunità.
 
MiColtivo. The Green Circle” è un percorso dedicato all'agricoltura urbana che rientra nel palinsesto di iniziative civico–culturali dedicate alla “Porta Nuova Smart Community”, promosso da Fondazione Riccardo Catella per il 2015. Protagonisti del percorso sono 50.000 mq di campi seminati a grano e 8 mesi di esperienze agricole nel centro di Milano.
 
“MiColtivo. The Green Circle” invita a passeggiare lungo un percorso circolare nel centro di Milano, all’interno dell’area di Porta Nuova, che si snoda attraverso quattro tappe:
 
·         Wheatfield (Campo di Grano), un’opera d’arte ambientale dell’artista americana Agnes Denes (1931): un campo che si estenderà per 5 ettari all’interno dell’area che ospiterà il futuro parco pubblico la “Biblioteca degli Alberi”.
·         Una video mostra didattica allestita al piano terra della sede della Fondazione Riccardo Catella, che da aprile racconterà l’opera e le tematiche del progetto.
·          “Coltiviamo insieme!”: un orto con frutteto di 4.000 m, realizzato dalla Fondazione Riccardo Catella in collaborazione con Confagricoltura, in un’area adiacente al giardino pubblico di via De Castillia 28. Coltiviamo insieme! sarà accompagnato da un programma di attività didattiche sulla coltivazione e sull’educazione alimentare, dedicate in particolar modo a bambini e famiglie, che prendono spunto dal programma di “MiColtivo. Orto a Scuola” che la FRC promuove dal 2012 nelle scuole pubbliche cittadine.
·         Tappa dedicata al tema della biodiversità, attraverso un totem digitale che affronterà il tema partendo dall’esperienza del Bosco Verticale, vincitore dell’International Highrise Award 2014 grazie alla grande attenzione per la sostenibilità e la biodiversità.
 
Wheatfield, che è il cuore del progetto “MiColtivo. The Green Circle” coinvolgerà da fine febbraio a ottobre, i cittadini nelle varie fasi della coltivazione del grano, dalla semina alla raccolta. Il primo appuntamento è fissato per sabato 28 febbraio: tutti i cittadini, dai più piccoli ai nonni, muniti di stivali e spirito agreste, sono invitati a partecipare a una prima semina del campo a partire dalle 14.00 fino alle 16.00, con ritrovo presso il giardino pubblico di via De Castillia 28. E come prevede la tradizione agricola lombarda, insieme alla semina del grano, sarà prevista anche quella dell’erba medica che così, dopo la raccolta del grano a luglio, potrà dar vita a un grande prato costellato di fiori azzurri.
 
Il secondo appuntamento è invece in calendario per sabato 11 aprile, quando il campo di grano verrà ufficialmente aperto al pubblico in occasione di Miart 2015 – fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano: da quel momento l’area di Porta Nuova dove sorgerà Wheatfield, chiusa al pubblico per oltre cinquant’anni, sarà finalmente resa accessibile a tutti e sarà possibile attraversare il campo di grano di Agnes Denes osservandone da vicino la crescita e la maturazione.
 
Infine, l’appuntamento collettivo più coinvolgente sarà quello dedicato alla mietitura, prevista per la metà di luglio, durante la quale, nel rispetto della tradizione agricola e dell’idea dell’artista, cittadini e turisti di tutto il mondo saranno chiamati a partecipare alla grande festa del raccolto.
 
“MiColtivo. The Green Circle è un progetto che si inserisce in un percorso già avviato da anni dalla Fondazione Riccardo Catella - ha dichiarato Kelly Russell, direttore Fondazione Riccardo Catella -. La Fondazione sta promuovendo e portando nelle scuole “MiColtivo, Orto a Scuola”, un programma che, oltre a valorizzare i cortili e i giardini delle scuole pubbliche cittadine, prevede che gli orti diventino strumenti interdisciplinari per la didattica, attraverso i quali veicolare l’educazione alimentare, la sensibilizzazione al senso civico e all’integrazione multiculturale. Oggi il progetto si inserisce nel cuore della città".
 
Sono molto felice di avviare questa collaborazione con la Fondazione Riccardo Catella – ha commentato Beatrice Trussardi, presidente della Fondazione Nicola Trussardi -. In questi anni, con un programma di esposizioni itineranti, la Fondazione Trussardi ha aiutato i cittadini a riscoprire molti segreti nascosti della città di Milano. Ora, con questo progetto di Agnes Denes, la Fondazione sviluppa ulteriormente la sua vocazione all'urbanistica e all'architettura, invitando il pubblico a reinventare la città insieme all'arte.
 
"Con la nostra convinta adesione a questo progetto vogliamo confermare che la nostra idea di agricoltura è quella di un'attività profondamente legata al territorio, alla socialità, alla persona. Il legame tra prodotto dell'agricoltura ed individuo è, per sua natura, imprescindibile e quotidiano – ha detto il presidente della Confagricoltura Mario Guidi -. È in questa quotidianità che noi, Confagricoltura, intendiamo calare la nostra presenza, con i nostri prodotti ma anche con iniziative capaci di avvicinare sempre più, in un rapporto di reciproca ed approfondita conoscenza, realtà produttive, intese in termini senza dubbio primariamente economici, ma anche sociali e culturali. Fare agricoltura - e lo dimostra "MiColtivo" - significa anche fare cultura, promuovere valori trasversali a più settori ed ambiti, che si contaminano virtuosamente tra loro. E farlo con lo sguardo rivolto al futuro, con le sue tecnologie ed i suoi linguaggi, che della tradizione sappiano trarre le conoscenze fondamentali e più preziose per trasformarle in un'innovazione a disposizione di tutti”.
 
Molti sono i soggetti che hanno contribuito, a vario titolo, alla realizzazione del campo di grano Wheatfield, tra questi Nuova Malegori, che ha deciso di partecipare all’iniziativa  in quanto azienda legata al territorio e da anni “ ideatrice” di nuovi paesaggi urbani e la Società Produttori Sementi Bologna (PSB), azienda parte del gruppo Syngenta, che ha fornito ben 1500kg di semi “Odisseo”, la varietà di grano duro tra le più diffuse sul nostro territorio.