13.02.2015

Occupazione, Guidi a Rosarno: "Condanniamo il lavoro nero e favoriamo quello vero"

Confagricoltura è per il lavoro “vero” e contrasta quello “nero”, quello “fittizio”, il caporalato, l’evasione contributiva. Lo ha sottolineato senza mezzi termini il presidente dell’Organizzazione degli imprenditori agricoli, Mario Guidi, intervenendo a Rosarno al congresso indetto dai sindacati dei lavoratori.
 
Ha detto di più Guidi: “Non penso che un’azienda vada premiata se sta nelle regole, ma debba essere punita se non lo fa”. Insomma, Confagricoltura e le sue imprese sono rigorosamente per la legalità. Non ci possono essere alibi per chi infrange. Chi è fuori dalle regole fa un danno inaccettabile e penalizza chi invece le leggi le rispetta, cioè le decine di migliaia di imprese agricole che operano alla luce del sole e che occupano regolarmente manodopera dipendente. È a queste imprese che Confagricoltura intende dare voce.
 
“La piaga del lavoro nero – ha poi proseguito Guidi - si combatte non solo con le sanzioni, ma ricostruendo un’economia competitiva ed economicamente soddisfacente. Gli agricoltori devono puntare ai mercati aggregandosi per essere competitivi e la Regione deve accompagnare questo processo con grandi interventi infrastrutturali e logistici, sfruttando i fondi europei e sostenendo gli investimenti agricoli. Anche la Piana di Gioia Tauro va riprogettata attraverso i PSR”.
 
“Il governo, dal canto suo, deve intervenire non elevando il carico fiscale come sta succedendo invece con l’Imu – ha concluso il presidente di Confagricoltura -. Tutti devono lavorare di più, velocemente, con soddisfazione reciproca delle aziende e dei lavoratori”.