15.06.2016

Nuovo statuto e nuovo nome per l'Associazione dei pensionati di Confagricoltura

“Oggi è un appuntamento importante per la nostra Organizzazione perché festeggiamo quaranta anni di impegno per tutelare i diritti e soddisfare le richieste degli agricoltori in pensione. Continueremo ad impegnarci per proseguire le tante iniziative che il nostro Sindacato e la nostra onlus ‘L’età della saggezza” hanno messo in campo per i nostri associati e nel sociale, a partire dal progetto ‘il camion del cuore’ in collaborazione con il Policlinico Agostino Gemelli di Roma”. Lo ha detto Bruno Allegretti, presidente del Sindacato pensionati di Confagricoltura, aprendo i lavori dell’assemblea generale dell’Organizzazione che riunisce gli oltre 150.000 associati, alla quale è intervenuto anche il presidente di Confagricoltura, Mario Guidi.
 “Ci rinnoviamo per stare al passo con i tempi – ha rimarcato il segretario nazionale Angelo Santori – così, oltre a festeggiare l’importante compleanno, abbiamo deciso di dotarci di uno Statuto al passo con i tempi ed in grado di soddisfare le nostre esigenze. Le modifiche introdotte segnano ulteriormente il cambiamento che la nostra Confederazione ha avviato negli ultimi anni. Abbiamo corretto alcuni articoli per rafforzare il legame con gli associati, essere maggiormente attrattivi ed ampliare la rappresentanza. E ci siamo dati anche un nuovo nome:  Associazione nazionale pensionati agricoltori (Anpa), che sostituisce quello vecchio Sindacato Nazionale Pensionati di Confagricoltura”.
“E’ la dimostrazione, ancora una volta, – conclude Santori - che il ruolo degli “agricoltori pensionati” non si esaurisce con il raggiungimento dell’età pensionabile, né nelle aziende agricole, dove l’80% è ancora attivo e lavora ancora con figli e nipoti, né nel Sindacato. Quello approvato oggi è stato un passaggio importante, che dimostra la vitalità della nostra Associazione, capace di recepire velocemente in cambiamenti in atto nel mondo economico, sociale, istituzionale, aprendo la rappresentanza a tutto il mondo produttivo ed ai cittadini. Vogliamo continuare a rappresentare una parte attiva, forte e vitale all’interno di Confagricoltura”.