28.11.2016

I "Capolavori" delle aziende di Confagricoltura protagonisti a Cooking for Art Milano

L’agricoltura si conferma elemento cardine del sistema agroalimentare italiano. A “Cooking for Art Milano”, l’evento organizzato da Luigi Cremona e Witaly, che si è svolto a Milano, nel prestigioso complesso polifunzionale W37, nel cuore dei Navigli dal 26 al 28 novembre, le aziende di Confagricoltura, raggruppate in uno spazio appositamente allestito, hanno registrato uno straordinario successo di pubblico. A dimostrazione  che il settore è garanzia di qualità, genuinità, sicurezza ed eccellenza.
 
Quattordici le aziende presenti. Molte produttrici di olio, perché sabato 26 novembre, all’interno della manifestazione, Confagricoltura ha voluto celebrare la Giornata Mondiale dell’olio d’oliva indetta dal Coi e festeggiata ovunque con molteplici iniziative.
E proprio l’interesse dei visitatori per questo prodotto è stato la testimonianza di una nuova sensibilità verso la qualità e la provenienza. E dunque verso l’agricoltura.
 
Qualità che ha contraddistinto tutti i prodotti presentati dalle aziende dell’Organizzazione degli imprenditori agricoli. Dai vini alle birre artigianali; dal riso alla pasta; dalle farine ai legumi; dai formaggi al miele; dai pomodori trasformati alla mozzarella; dallo zafferano ai sott’oli, alle confetture. Veri e propri “capolavori” firmati dagli agricoltori che, sempre più, allargano la loro visione imprenditoriale dalla produzione alla trasformazione, in un’ottica di mercato di filiera sostenibile, rintracciabile (anche attraverso etichette narranti che consentono di risalire al produttore e al lotto di produzione), integrata con il mercato e ai soggetti che vi operano. Come gli chef e gli operatori del mondo della ristorazione presenti numerosissimi a “Cooking for Art”.
 
Per questo Confagricoltura ha voluto istituire due premi speciali consistenti in un grande cesto contenente una selezione dei prodotti delle aziende presenti alla manifestazione. Il primo è stato assegnato allo chef che meglio ha saputo valorizzare i prodotti del territorio - nel corso della gara che ha decretato i “Miglior Chef emergenti Nord” dell’edizione 2017 - che è stato consegnato a Michele Lazzarini, 24 anni, sous chef del ristorante stellato St. Hubertus all’interno di hotel Rosa Alpina Relais a San Cassiano in Badia (Bolzano).
 
Un altro premio è stato assegnato alla Migliore Bottega di Milano, selezionata attraverso un voto popolare sul web, che è stato vinto da “Salumi e formaggi” dei Fratelli Gianicola, una vera boutique del gusto che, da tempo, lavora per offrire ai suoi clienti il meglio della produzione agroalimentare del nostro Paese. 
 
Queste le aziende di Confagricoltura presenti alla manifestazione: Agricola L’Aurora – Azienda agricola Garbelli – Azienda agricola Giansanti - Azienda agricola Pantaleo Greco – Azienda agricola Villa Pedestone – Azienda Pierluigi Rosso – Azienda Talente - Cascina Poggia di Le Thi Tung - Doro 83 - FAI (Federazione Apicoltori Italiani) – Farchioni – Fattoria di Poggiopiano – Green Farms Bio Organic – Hortulanus - OP Mediterraneo/La Fiammante - Prati del Volturno.