28.09.2016

Medicina e volontariato: dal Gemelli parte il "Camion del Cuore"

In occasione della “Giornata mondiale del Cuore” è partito dal Policlinico Gemelli di Roma l’innovativo “Camion del cuore”, che verrà impiegato per le attività di volontariato medico sul territorio. È una vera e propria sala medica mobile, con tre ambulatori attrezzati, per permettere ai pazienti più fragili e meno abbienti, di compiere un percorso diagnostico ed essere visitati dagli specialisti.
 
Si tratta di un’iniziativa importante di aiuto alle persone più disagiate e di prevenzione dalle malattie cardiovascolari - nata dalla collaborazione tra le Onlus del Policlinico Gemelli ‘Dona la vita con il cuore’ e della Confagricoltura “L’età della saggezza”, le Fondazioni di Cariplo e BNL - per rendere la cardiologia ‘a portata di mano’ della gente, in modo da farla arrivare direttamente a quella parte della popolazione che, a causa di problemi di disagio sociale, non è attenta alla salute del proprio cuore.
 
Il camion sarà un supporto prezioso nell’attività di volontariato medico nelle “Domeniche del cuore”, che vede impegnati sul territorio più di 50 medici del Policlinico Gemelli (iniziativa portata avanti da 3 anni  con più di 1800 ore di volontariato in 30 giornate festive).
 
“Le malattie cardiovascolari - ha ricordato il professore Massimo Massetti,  presidente della Onlus “Dona la vita con il cuore” e direttore dell’Area cardiovascolare del Policlinico Gemelli - sono la prima causa di mortalità nel mondo occidentale e colpiscono giovani ed anziani”.
 
“Finora l’ ‘Onlus l’Età della saggezza’ – ha detto il suo presidente Rodolfo Garbellini - ha operato concretamente sul territorio, attenta alle necessità dei più deboli. Ricordiamo l’acquisto di due ambulanze attrezzate e di una centralina di monitoraggio dei valori basali per pronto soccorso a beneficio di tre diversi enti ospedalieri del nostro Paese, oltre a numerosi progetti con le sedi territoriali di Confagricoltura. Siamo impegnati pure a incentivare i progetti di agricoltura sociale, sviluppando un nuovo metodo di imprenditoria; in questo senso il concorso lanciato “Coltiviamo Agricoltura Sociale”, presentato proprio oggi alla Camera dei Deputati. E non va dimenticata la raccolta fondi per le aziende agricole delle zone terremotate”.