10.01.2017

Vivo cordoglio di Confagricoltura per la scomparsa di Giuseppe Gioia. Fu presidente dell'organizzazione agli inizi degli anni novanta

 Vivo cordoglio ha espresso Confagricoltura per la scomparsa di Giuseppe Gioia, che fu suo presidente da luglio 1989 a giugno 1993 e poi presidente onorario.
 
Cavaliere del lavoro, tre lauree (scienze agrarie, biologia, scienze naturali), Gioia era nato a Valledolmo in provincia di Palermo il 29 dicembre 1928. Aveva condotto, con i fratelli e con la collaborazione dei figli, l’azienda agricola “Fontana Murata”, ad indirizzo cerealicolo, viticolo, olivicolo, orticolo e zootecnico,  tra le più innovative della Sicilia.
 
Gioia era stato, per molti anni, presidente di Confagricoltura di Palermo, quindi vicepresidente nazionale dal 1983 al 1989. Aveva fatto parte del Consiglio superiore della Banca d’Italia ed era stato anche vicepresidente di Federconsorzi, vicepresidente della Federazione nazionale dei Cavalieri del Lavoro e socio di numerose Accademie (quella dei Georgofili di Firenze, quelle dell’Agricoltura di Bologna e di Torino, quella della Vite e del Vino di Siena).
 
Confagricoltura ricorda come, con la sua attività, abbia incarnato la Sicilia operosa, tenace, intelligente, aperta al nuovo, impegnata in uno sforzo straordinario per non perdere l’aggancio con la locomotiva europea.