10.11.2017

Ecomondo, filiere forestali. Confagricoltura: "Il bosco modello di crescita per il Paese"

“I boschi sono  risorse vitali della bieconomia, dei territori ma anche delle città. Vanno gestiti in una logica di integrazione con il settore agricolo, turistico, culturale e con l’offerta dei servizi ambientali”. Lo ha sottolineato Concezio Gasbarro, presidente della Federazione Nazionale Risorse Boschive di Confagricoltura, nell’ambito del convegno a Ecomondo su ‘La valorizzazione delle filiere forestali sostenibili: policy e best practices’, promosso dalla filiera legno (Confagricoltura, Assocarta, Federlegno, PEFC Italia), dall’Università degli Studi della Tuscia e da Ecomondo.
“Si comincia a comprendere che la selvicoltura va preservata anche perché, secondo alcune stime, nel 2018 la superficie forestale supererà quella agricola: i 12 milioni di ettari di bosco in Italia necessitano di una gestione forestale attiva, con il contributo di tutti gli attori della filiera - ha osservato Concezio Gasbarro -. Bisogna cominciare ad agire, con i fatti, per una ‘selvicoltura sostenibile’, che sia cioè motore di sviluppo sociale, ambientale, culturale”.
La politica deve saper ascoltare le esigenze delle filiere forestali. “Bisogna fare ‘forest-azione’ – ha aggiunto – cioè azione concreta, considerando il bosco un modello di crescita per il Paese. Un’azione che riguarda tutti, la politica, le istituzioni, i territori ma anche, e soprattutto, le filiere produttive (legno, carta, energia). Sollecitiamo una coesione intersettoriale, agendo con obiettivi univoci”.
“Si è persa una cultura della gestione del bosco. Occorre lavorare per recuperare le conoscenze rilanciarle con le innovazioni. Ma, soprattutto, occorre avere un quadro normativo di riferimento valido e quindi concludere l'iter di definizione della nuova legge forestale”.
“Il settore boschivo va visto con occhi nuovi e richiede buona pianificazione, certificazione e idonei standard etico-produttivi – ha concluso il rappresentante di Confagricoltura -. Abbiamo 12 milioni di ettari di bosco in Italia: utilizziamoli per produrre in modo sostenibile e non abbandoniamoli. È una risorsa straordinaria per il Paese. Bisogna valorizzare il capitale sociale e quindi le imprese, per valorizzare il capitale naturale”.