01.11.2019

Manovra, Giansanti: bene misure innovazione, necessario insistere

“Auspichiamo che nella prossima Legge di Bilancio ci siano gli incentivi all’innovazione in agricoltura, che rappresenterebbero non solo un riconoscimento di equità per tutte le imprese agricole rispetto alle altre realtà produttive, ma soprattutto un reale volano di crescita economica per le aziende, la loro sostenibilità ambientale e la sicurezza dei lavoratori”. E’ quanto afferma il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, in merito alla manovra economica in via di definizione, che racchiude elementi particolarmente importanti per l’agroalimentare. 
“Innanzitutto abbiamo accolto con grande soddisfazione l’approvazione dell’art.41 del Decreto Fiscale (pubblicato sabato 26 ottobre sulla Gazzetta Ufficiale) che ha recepito le richieste di Confagricoltura in merito all’introduzione delle garanzie per le imprese che accedono al credito per finanziare progetti innovativi – continua Giansanti – e chiediamo al Governo di insistere su questo percorso. Parallelamente, auspichiamo che gli adempimenti previsti per le imprese contro l’evasione fiscale non rendano insostenibile il peso burocratico a carico delle stesse”. 
Sul fronte fiscale, Confagricoltura propone, in particolare, di estendere a tutte le aziende agricole l’accesso al super e iper ammortamento per l’acquisto di beni strumentali materiali nuovi, cosa che al momento non è possibile per l’85% delle imprese del settore primario, soggette a tassazione in base alle regole catastali, dal momento che il sistema di determinazione del reddito non prevede la rilevanza dei costi e dei ricavi effettivi. L’annunciato aumento di risorse nella manovra di bilancio per super e iper ammortamento, destinate in particolare a impieghi innovativi e sostenibili, ad avviso di Confagricoltura rende ancora più opportuna la necessità di un accesso a questi strumenti da parte della totalità delle imprese agricole. 
L’Organizzazione degli imprenditori agricoli ricorda inoltre l’importanza di rifinanziare il bonus verde, dando continuità a uno strumento che ha permesso di far crescere il verde privato con un positivo effetto a favore delle imprese vivaistiche e della manutenzione del verde, ma anche dell’ecosistema e del contrasto dei cambiamenti climatici. 
Una riflessione a parte riguarda infine la cosiddetta “Sugar Tax”: ad avviso di Confagricoltura occorre evitare che l’eventuale tassazione per le bevande zuccherate possa avere future implicazioni sulle bibite contenenti zuccheri provenienti da prodotti agricoli