02.01.2018

Revisione macchine agricole: le scadenze sono inapplicabili

Nessuna proroga per il regolamento sulla revisione per le macchine agricole, con i conducenti di tali veicoli che non sono dunque passibili di sanzioni. Nell’ultima legge di Bilancio infatti non è stata inserita alcuna proroga sulla revisione delle macchine agricole ai fini della circolazione stradale e della sicurezza sul lavoro, come stabilito dall’articolo 111 del codice della strada e dal Decreto Ministeriale del 20 maggio 2015. La prima scadenza per la revisione, per i trattori agricoli immatricolati prima del 31/12/1973, era fissata al 31/12 dell’anno appena trascorso, ma in relazione al fatto che non sono stati emanati i provvedimenti attuativi diretti a definire alcuni aspetti determinanti per lo svolgimento della revisione (modalità di esecuzione, tipologie di controlli, ecc.), non è possibile rispettare tale scadenza. Ad oggi dunque le norme sulla revisione delle macchine agricole sono inapplicabili, il che significa che i conducenti di tali veicoli non sono passibili di sanzioni (chiunque circoli su strada su una macchina agricola sprovvista di revisione è passibile di multa che va da 85 a 338 euro). Ora non resta che attendere l’emanazione del provvedimento diretto a definire le modalità di esecuzione della revisione, per conoscere le direttive da applicare.
 
Queste le scadenze previste dal D.M. del 20 maggio 2015, a seconda dell’anno di immatricolazione delle trattrici agricole:
 
Trattori agricoli immatricolati Termine di scadenza entro cui effettuare la revisione entro il 31/12/1973 31/12/2017 dal 01/01/1974 al 31/12/1990 31/12/2018 dal 01/12/1991 al 31/12/2010 31/12/2020 dal 01/12/2011 al 31/01/2015 31/12/2021 dopo il 01/01/2016 al 5° anno entro la fine del mese di prima immatricolazione