Dal territorio
Alla fiera FirenzeBio un workshop organizzato dall'Unione agricoltori di Siena
16.03.2019

Alla fiera FirenzeBio un workshop organizzato dall'Unione agricoltori di Siena

Clima e biodiversità sono stati al centro della prima giornata di Firenze Bio, la mostra mercato in corso fino a domenica 17 marzo alla Fortezza da Basso. Mentre ieri nel centro storico del capoluogo migliaia di giovani sfilavano per chiedere risposte concrete contro i cambiamenti climatici, all'interno della fiera istituzioni e Organizzazioni di categoria si interrogavano su come la conversione al biologico possa aiutare l'ambiente.

"Noi, come Regione Toscana - ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura Marco Remaschi - e tutte le realtà che hanno voluto e sostenuto questa manifestazione, sentiamo una profonda sintonia con quanto avviene a Firenze e in tantissime città del mondo". 

Dal workshop dell'Unione provinciale agricoltori di Siena con il segretariato Italiano di 'Prima' (partnership for research and innovation in the mediterranean area), e con l'intervento del presidente della FNP di Confagricoltura Paolo Parisini, è emerso che sul totale di 4.260 aziende biologiche in Toscana, 1.029 si trovano nella provincia Senese: "I nostri agricoltori - ha detto Gianluca Cavicchioli, direttore di Upa Siena - hanno colto la sfida del biologico da diversi anni". "I bandi di finanziamento, pari a 500 milioni di euro, gestiti dalla fondazione Prima - ha spiegato Angelo Riccaboni, presidente della fondazione e docente dell'università di Siena - rappresentano opportunità concrete per promuovere pratiche innovative e valorizzare produzioni agroalimentari di qualità".
Tra i protagonisti dei cooking show, l'executive chef del Four Seasons di Firenze, Vito Mollica, che ha preparato in diretta il pranzo per 90 bambini delle scuole primarie con ricette contro lo spreco alimentare.