Dal territorio
Viterbo: inaugurato il nuovo ufficio zona di Montefiascone
22.02.2018

Viterbo: inaugurato il nuovo ufficio zona di Montefiascone

E’ stata inaugurata la nuova sede zonale di Montefiascone della Confagricoltura Viterbo-Rieti, situata in Via Grilli 2, presso la Cantina di Montefiascone.
La cerimonia religiosa di benedizione dei locali, celebrata da Don Luciano Trapè ha preceduto la parte convegnistica.
In una atmosfera di grande festa e con la partecipazione di un folto pubblico di imprenditori agricoli, sindaci dei vari Comuni e personalità politiche, ha aperto i lavori il presidente di Confagricoltura Viterbo-Rieti Giuseppe Ferdinando Chiarini che ha rimarcato l’importanza di un ufficio strutturato in una zona vitale per l’agricoltura viterbese.  “Questa nuova sede nasce - ha rimarcato Chiarini - dalla volontà di offrire un servizio qualificato e professionale, tutti i giorni della settimana, agli imprenditore dell’areale falisco, con i tre funzionari alternativamente presenti coordinati dalla responsabile dell’ufficio Paola Burla”.
Chiarini ha ringraziato il consiglio di amministrazione della Cantina per l’opportunità offerta con la disponibilità dei locali oggi sede dell’ufficio zonale, ricordando l’opera infaticabile di Mario Trapè per portare a termine tale progetto.
E’ poi intervenuto il presidente di Confagricoltura Lazio, Sergio Ricotta, che ha tracciato un quadro politico sul PSR Lazio.
A seguire i saluti del Sindaco di Montefiascone Massimo Paolini.
Il presidente della Cooperativa di Montefiascone Pietro Carletti ha rimarcato la valenza dell’assistenza sindacale e tecnica presso la Cantina dove ora esiste un polo agricolo a cui fare riferimento.
A chiudere, l’intervento del direttore generale di Confagricoltura Francesco Postorino che, ha evidenziato l’importanza degli uffici periferici nella struttura di una grande organizzazione sindacale quale è CONFAGRICOLTURA, per la difesa degli imprenditori e per l’assistenza capillare nella sua vita professionale, esaltando la rilevanza delle produzioni e ricordando come in un territorio incontaminato come quello di Montefiascone si possano ancora produrre eccellenze agroalimentari, ma anche e soprattutto vini di qualità.