09.02.2017

A Milano il Progetto "Confagricoltura nelle scuole". Lezione agli studenti dell'ITAS di Codogno

E’ partito “in grande stile”, con la prima lezione tenutasi il 7 di febbraio, il progetto ideato dalla FIIAF di Milano Lodi e MonzaBrianza e battezzato “A scuola con……Gli agricoltori tornano tra i banchi”.

Si tratta di un momento didattico-formativo che gli agricoltori stessi di Confagricoltura MILOMB -coadiuvati dai funzionari della struttura e dall’insegnante di Produzioni Vegetali prof. ssa Emanuela Carini- hanno organizzato a beneficio della classe quinta D di convittori dell’Istituto Tecnico Agrario “Tosi” di Codogno.

Gli obiettivi sono tanti: da un lato, far conoscere ai giovani la realtà agricola odierna, vissuta e raccontata in prima persona dagli imprenditori; dall’altro, far scoprire loro le attività, la “mission” e l’organizzazione di Confagricoltura sul territorio. E poi, ancora, informare gli studenti –nella veste di consumatori e cittadini- sulla qualità e sui processi di produzione dei nostri alimenti, per farli diventare consumatori consapevoli e critici. Un progetto-pilota, con obiettivi però ambiziosi, perché potrà poi essere riprodotto su vasta scala e in diverse realtà.

E’ strutturata in 3 lezioni; la prima è stata dedicata alla “presentazione” di Confagricoltura e ad una breve disamina del settore dei cereali e, in particolare, del riso. Il primo compito è stato affidato al direttore Luigi Curti, che ha illustrato la storia, il ruolo e le finalità di Confagricoltura (la prima ad essersi formata in Italia); le parole d’ordine della nostra Organizzazione sono oggi innovazione, ricerca, competitività, filiera, imprenditorialità.

L’illustrazione del settore dei cereali è stata affidata a Carlo Benetti, Presidente Regionale della Federazione di Prodotto Cereali, che ha spiegato il funzionamento delle Sezioni/Federazioni all’interno di Confagricoltura e, poi, ha allargato la discussione ad una illustrazione del mercato dei cereali, in Italia e all’estero, spiegando anche ai ragazzi il meccanismo dei “futures”.

Infine Antonio Garbelli, Presidente della Sezione Provinciale Riso, ha fatto un excursus sul settore del riso, sull’andamento di mercato delle diverse varietà – da interno, da esportazione, sugli investimenti in Italia e in Europa, sulle metodiche di coltivazione.

Tutte le relazioni sono state accompagnate da brevi filmati, che si sono dimostrati ancora una volta un’arma vincente ed accattivante per attirare l’attenzione dei giovani e spiegare loro con le immagini i concetti esposti.

La prossima lezione-prevista per il 21 febbraio-  sarà dedicata ad una illustrazione dei servizi erogati da Confagricoltura e ad una disamina dei settori del latte e dei suini.

All’ultima lezione (il 7 marzo) si parlerà di carni bovine, di UE e PAC, ma soprattutto di futuro, con l’attività della nostra ANGA e l’esperienza raccontata da due ex-alunni del Tosi.

Si è dimostrato sin da subito molto interessato al progetto anche il Preside dell’ITAS dott. Antonello Risoli, che ritiene questi momenti “un seme importante per il futuro degli studenti”, anche perché soltanto il 25% di loro proviene da una realtà agricola.

A far da organizzatore -e da moderatore di tutte le lezioni- è stato il Presidente della FIIAF MILOMB Amedeo Cattaneo, che ha fortemente creduto in questo progetto e lo sta realizzando con grande spirito di iniziativa. Tanto che ha voluto presentarlo anche all’Assessore Regionale all’Agricoltura Gianni Fava, il quale si è dimostrato molto favorevole all’iniziativa ed ha dato anche la sua disponibilità a presenziare all’ultima lezione all’ITAS, così come ad ipotizzare uno sviluppo futuro del progetto su tutto il territorio regionale.

Puntare sui giovani, valorizzare l’agricoltura: questo è il “il cuore” del progetto che la FIIAF di MILOMB ha voluto mettere in campo; con l’auspicio che possa essere trasferito su larga scala e raggiungere il maggior numero possibile di studenti.