19.06.2017

Carni avicole piemontesi buone e sicure - A Cuneo la presentazione del Consorzio di filiera C.A.Fi.

La Confagricoltura e la Ora Agricola hanno presentato a Cuneo il Consorzio di filiera C.A.Fi. Oltre 95 allevamenti avicoli consorziati in Piemonte, quasi 700 lavoratori coinvolti, direttamente e indirettamente, nella filiera, più di 15 milioni di polli prodotti nel 2016 e circa 130 milioni di euro di fatturato globale. Sono questi numeri a rendere bene l’idea del ruolo e del lavoro svolti dal “Consorzio di filiera avicola piemontese – Qualità Plus!” che è stato presentato oggi – venerdì 16 giugno – presso il Salone d’Onore della Camera di Commercio di Cuneo nell’ambito del convegno “C.A.Fi.: una risorsa per i pollicoltori, un’opportunità per i consumatori”. L’appuntamento, organizzato dalla Confagricoltura di Cuneo e dalla Ora Agricola di Cherasco, con il patrocinio dell’ente camerale cuneese, si è aperto con i saluti istituzionali di Ferruccio Dardanello (presidente Cciaa di Cuneo) e di Enrico Allasia (presidente Confagricoltura Cuneo). “Siamo qui per sottolineare la qualità dei nostri allevamenti e per contrastare i casi di disinformazione che spettacolarizzano episodi negativi rari, danneggiando l’intero comparto”, ha detto il rappresentante dell’Unione Agricoltori di Cuneo. Ad effettuare quindi un preciso focus sulla filiera avicola piemontese e sull’evoluzione del Consorzio ci ha pensato Oreste Massimino, presidente provinciale, regionale e nazionale della sezione avicola di Confagricoltura e vicepresidente del C.A.Fi.: “Il nostro lavoro è cominciato nel 2001 con la creazione del ConsAlPi, che già allora tutelava e valorizzava i tratti distintivi dell’allevamento avicolo piemontese. Il C.A.Fi. continua ora su quella strada, andando a certificare tutte le fasi della filiera, per garantire ai consumatori un prodotto sicuro, oltre che buono. Fondamentali in questo sviluppo sono le continue migliorie strutturali, genetiche e nelle pratiche di allevamento che interessano il settore”.