Dal territorio
Confagricoltura Bergamo compie 100 anni. Guarda il video
30.11.2019

Confagricoltura Bergamo compie 100 anni. Guarda il video

L’Aula magna dell’Università degli Studi di Bergamo, ricavata nella splendida cornice dell’ex monastero di Sant’Agostino, ha ospitato ieri sera l’evento clou tra quelli programmati quest’anno da Confagricoltura Bergamo per celebrare la ricorrenza dei 100 anni dalla costituzione.
E' stato presentato il libro “Rappresentare e innovare. La Confagricoltura Bergamo dalla fondazione ad oggi (1919-2019)”, realizzato da Ivano Sonzogni e stampato nella collana di “Studi di storia della società, dell’economia e delle istituzioni bergamasche”, curata dalla Fondazione per la storia economica e sociale di Bergamo, che ha contribuito a organizzare il convegno. 
L’autore ha presentato a una platea di oltre 500 persone i contenuti salienti del testo che ripercorre questo secolo di storia partendo dal 1919, quando dalla fusione di due associazioni preesistenti di affittuari e di proprietari nasceva a Bergamo l’Associazione fra proprietari e affittuari conduttori di fondi (Associazione Agraria Bergamasca), dalla quale, senza soluzione di continuità, discende l’attuale Confagricolturaprovinciale. 
Dopo i saluti del rettore dell’Università di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini, seguiti da quelli dei rappresentanti della Regione Lombardia, della Provincia e del sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, il convegno ha visto gli interventi del presidente di Confagricoltura Bergamo Renato Giavazzi e del presidente nazionale, Massimiliano Giansanti.
Giavazzi si è soffermato sulle origini dell’Associazione e sulle vicende che portarono a pochi mesi dalla costituzione a farla confluire nella neonata Confagricoltura, rimarcando come entrambe nascano come sindacato datoriale e con finalità di lobby. Ha poi evidenziato i valori che hanno accompagnato e continuano ad accompagnare la Confederazione. “Le linee guida che si era data un secolo fa – ha detto Giavazzi –, quali  l’organizzazione e la difesa della produzione agraria, il rafforzamento del senso della solidarietà tra gli agricoltori, la promozione, l’incremento e il perfezionamento dell’agricoltura e dell’allevamento mediante lo studio e l’esperimento di nuovi mezzi tecnici, la tutela dei soci nelle controversie in cui fossero coinvolti, la diffusione, infine, dell’istruzione agraria, conservano tuttora il ‘sapore’ dell’attualità”. “Ma oggi – ha proseguito il presidente di Confagricoltura Bergamo – dobbiamo aggiungere in primis la parte della competitività, che poi, sostanzialmente, è il titolo del nostro libro: innovazione nella rappresentatività”. 
Nel suo articolato intervento, il presidente Massimiliano Giansanti ha invece rivolto lo sguardo al futuro, rimarcando come la ricorrenza dei 100 anni debba essere il trampolino di lancio per affrontare con determinata convinzione le sfide che attendono l’agricoltura e l’attività del Sindacato: fornire cibo a una popolazione mondiale in aumento, fronteggiare i cambiamenti climatici, ridurre ulteriormente l’impatto sull’ambiente utilizzando meno per produrre di più, essere presidio del territorio. “Tutti obiettivi – ha precisato Giansanti – che presuppongono ricerca scientifica finalizzata e innovazione tecnologica applicata per migliorare le performance produttive, ma anche le prestazioni ambientali”. “L’impresa agricola – ha concluso il presidente Giansanti – si sta rapidamente evolvendo nella direzione della sostenibilità economica, ambientale e sociale: un processo di trasformazione che dobbiamo cogliere e valorizzare”.  

GUARDA LA VIDEOINTERVISTA AL PRESIDENTE GIANSANTI SU  ECODIBERGAMO.IT