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Confagricoltura Rovigo in assemblea: la ZLS e le sfide dell’agroindustria
12.02.2020

Confagricoltura Rovigo in assemblea: la ZLS e le sfide dell’agroindustria

“Il senso di questa giornata in cui si parla di Zls, infrastrutture e futuro è fare squadra e fare sistema. L’Italia è al 16° posto in Europa per accesso al mercato, per i trasporti siamo al 21° posto, addirittura dopo nazioni che non hanno sbocchi a mare”: il presidente nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, dall’assemblea dell’associazione provinciale di Rovigo che ha organizzato un focus sulla Zona logistica speciale, ha esortato il governo a predisporre un piano organico di medio-lungo periodo per il settore agricolo.
 
Per Gian Michele Gambato, vicepresidente di Confindustria Venezia-Rovigo: “La Zls potrebbe avviare il new deal del Polesine, e - ha annunciato - sarà anche un green new deal in linea con la politica comunitaria”. Per questo Confagricoltura Rovigo ha invitato a una tavola rotonda tutti i protagonisti che hanno lavorato per traslare i benefìci della Zes (Zona economica speciale, appositamente definita per le regioni del Sud Italia) nella Zls, Zona logistica semplificata, realizzabile al Nord. Sono previsti investimenti per 2,6 miliardi e 26mila nuovi posti di lavoro.
 
All’assemblea c’erano il sottosegretario della presidenza del Consiglio dei ministri Andrea Martella, l’assessore regionale al Territorio Cristiano Corazzari, il segretario provinciale della Cgil Pier Alberto Colombo e, in rappresentanza dei 16 Comuni interessati, la sindaca di Occhiobello, Sondra Coizzi, oltre al presidente nazionale di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti.
 
 “Abbiamo cambiato il nome della legge per raggiungere lo scopo, unendo le caratteristiche derivanti dalla portualità e adattandole alla zona veneta in questione” ha spiegato Martella, che con i tecnici del ministro per il Sud Provenzano ha velocizzato l’iter legislativo. Il varo della legge nel dicembre scorso potrebbe infatti rivelarsi un risultato altamente positivo per coniugare da Porto Marghera a Polesella zone industriali dismesse nel Veneziano con ampie aree a vocazione agricola nel Rodigino. Le agevolazioni della Zls consistono soprattutto in sgravi fiscali alle imprese che faranno investimenti”.
Stefano Casalini, presidente di Confagricoltura Rovigo, ha aggiunto: “C’è da capire se sarà possibile agganciare l’agroindustria per realizzare la trasformazione dei nostri prodotti direttamente in loco, come avveniva in passato ad esempio con le barbabietole e il pomodoro, e trattenere così in un’ottica di innovazione e green economy la ricchezza aggiunta impiegando anche il patrimonio di risorse umane qualificate”.
 
Martella ha invitato ad accelerare i tempi; toccherà poi alla Regione intervenire con il decreto che contiene il piano strategico da inviare alla presidenza del Consiglio per la promulgazione definitiva. 
 
“Una riflessione va fatta sul sistema viario di accesso al mercato – ha concluso Giansanti - Alitalia è al collasso e il sistema portuale da Genova a Trieste a Taranto è in difficoltà; Gioia Tauro non è collegata all’alta velocità. Intanto la Cina si compra il Porto del Pireo. Dobbiamo tornare a fare progettazione, per ottenere efficienza, abbattere i costi, essere competitivi.  E per fare reddito, il primario deve poter introdurre in azienda l’innovazione e le scoperte della scienza, senza le quali non potremo vincere le sfide della sostenibilità. Ma abbiamo bisogno di semplificazione”.