12.02.2018

Dall’enoturismo allo street food, le novità per gli agricoltori

Giovedì 15 febbraio a Conegliano un convegno con tutti i cambiamenti in arrivo nel 2018
 
Dall’enoturismo allo street food, passando per le fatture elettroniche e l’e-commerce. Sono molte le novità che il 2018 porta in dote alle aziende agricole, che non devono farsi cogliere impreparate dai vantaggi fiscali che la normativa riserva loro, soprattutto nell’ambito del settore vitivinicolo e del commercio di prodotti aziendali.
Di questo si parlerà nel convegno “La fiscalità delle aziende agricole nel mercato: regole e vantaggi”, promosso da Confagricoltura Treviso, che si svolgerà giovedì 15 febbraio, alle 15.30, nell’aula magna del campus viticolo Cirve a Conegliano. Relatore del convegno sarà Gian Paolo Tosoni, commercialista ed esperto in fiscalità nel settore agricolo. Gli argomenti sul tavolo saranno
le novità fiscali del 2018, le attività connesse in agricoltura e nel settore vitivinicolo, enoturismo e street food, commercio elettronico. L’incontro è aperto a tutti ed è stato accreditato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.
Di particolare importanza per gli agricoltori è la nuova normativa sull’enoturismo, contenuta nella Legge di stabilità, che ha definito le attività che rientrano nella definizione, vale a dire le attività di conoscenza del vino che vengono proposte nel luogo di produzione, le visite nei luoghi di coltura, la degustazione e la commercializzazione delle produzioni vinicole aziendali e le iniziative a carattere didattico e ricreativo. Il vantaggio per le aziende sarà l’applicazione all’enoturismo delle stesse disposizioni fiscali dell’esercizio di attività agrituristiche.
“Per la Marca è una novità molto importante – spiega Renato Bastasin, direttore di Confagricoltura Treviso -, perché offre la possibilità a molte cantine di poter mettere in cantiere molteplici attività promozionali del vino direttamente nei luoghi di produzione, dalla degustazione dei prodotti anche in abbinamento a piatti tipici o spuntini, alle iniziative a carattere didattico e ricreativo. Il tutto con agevolazioni fiscali. Molto interessante anche la novità sullo street food, che prevede la possibilità di somministrare prodotti agricoli, anche manipolati o trasformati, con l’utilizzo di strutture mobili su aree pubbliche o private”.
Tra le note dolenti ci sarà invece l’arrivo, con il 1° gennaio 2019, della fatturazione elettronica, che cambierà radicalmente il modo di gestire l’attività fiscale. L’impresa non potrà più emettere fattura cartacea, ma dovrà utilizzare un formato elettronico in base a standard specifici già in uso nelle fatture emesse alla pubblica amministrazione. Le fatture dovranno essere inviate ai propri clienti attraverso l'utilizzo di un Sistema di interscambio dati (Sid) gestito dall'Agenzia delle Entrate.  Secondo il ministero delle Politiche agricole sarà “un passo importante verso la semplificazione”, ma il timore è di una nuova complicazione in arrivo com’è accaduto lo scorso anno con la dematerializzazione dei registri vitivinicoli, con aggravio burocratico, problemi al software e intasamenti on line.