Dal territorio
Grandinata a Castello di Godego, gravi danni a vigneti e seminativi
08.08.2019

Grandinata a Castello di Godego, gravi danni a vigneti e seminativi

Un’altra forte grandinata si è abbattuta sulla Marca, causando danni alle colture soprattutto nell’area tra Castello di Godego, Poggiana, Vallà e Riese. Chicchi grandi come palline da golf hanno distrutto vigne, seminativi e danneggiato tunnel e capannoni, andando ad aggravare un bilancio già pesantissimo dopo la tromba d’aria della scorsa settimana che aveva colpito le zone di Cessalto, Zenson di Piave, Salgareda, San Biagio di Callalta, Carbonera.
Tra i danneggiati Valperto degli Azzoni Avogadro Carradori, presidente del sindacato proprietà fondiaria di Confagricoltura Treviso e Adriano Tieppo, che segue anche i vigneti del conte. “Abbiamo visto scendere chicchi di grandine grandi come palline da golf. Dieci minuti secchi, senza sosta – racconta Tieppo -. Nei 10 ettari di biologico dell’azienda Biomac e nei 3 ettari della Mac danni tra l’80 e il 100 per cento, con grappoli e tralci distrutti. Danni gravissimi anche ai seminativi, in particolare alla soia e al mais, dove in alcuni casi le perdite sono totali. Forse salveremo qualcosa del mais, facendo trinciato, ma è davvero deprimente. Quest’anno è già la terza grandinata che subiamo. Ma mentre con le altre due i danni erano stati contenuti, stavolta è una mazzata”.
Gli agricoltori ricordano che un’altra grandinata di simili proporzioni si era verificata nel 2015, mentre nel 2014 forti danneggiamenti erano stati causati da una tromba d’aria che aveva messo ko i vigneti. “Stiamo raccogliendo le segnalazioni dei nostri agricoltori, ma dalle prime impressioni la grandine ha picchiato duro, anche se a macchia di leopardo – sottolinea Valentino Montagner, segretario di zona di Montebelluna per Confagricoltura Treviso -. Danni gravi alle colture erbacee e ai seminativi, in particolare alla soia e al mais, dove in alcuni casi le perdite sono totali”.
Giangiacomo Bonaldi, presidente di Confagricoltura Treviso, è ormai senza parole: “Quest’anno nella Marca non è mancato nulla, tra trombe d’aria e grandinate – dice -. Tra vigneti, seminativi, orticole e frutteti il bilancio è pesante e i nostri agricoltori sono demoralizzati. Tra qualche giorno partirà la vendemmia: speriamo che la produzione sia comunque buona, nonostante le perdite pesanti che purtroppo dovrà subire chi è stato colpito a fine aprile sulle colline di Colbertaldo e Vidor, pochi giorni fa da Cessalto a San Biagio di Callalta e l'altra sera nel Montebellunese”.

Nella foto: i buchi causati dai chicchi di grandine sul tetto di una stalla