Dal territorio
Le conclusioni del convegno fiscale ad Alessandria con il contributo di Confagricoltura nazionale
17.02.2017

Le conclusioni del convegno fiscale ad Alessandria con il contributo di Confagricoltura nazionale

Nell’elegante cornice di Palazzo Monferrato, Confagricoltura Alessandria ha accolto giovedì 16 febbraio i suoi associati con il consueto convegno di inizio anno per analizzare le novità contenute nella Legge di Stabilità 2017.

Gli esperti presenti al tavolo, insieme al presidente di Confagricoltura Alessandria Luca Brondelli di Brondello e al direttore provinciale Valter Parodi, hanno illustrato le misure di maggiore interesse per il settore agricolo, con un focus particolare su quelle di carattere fiscale e  previdenziale.

Nicola Caputo, responsabile fiscale di Confagricoltura nazionale, e Gian Paolo Tosoni, fiscalista ed editorialista de Il Sole 24 Ore, hanno portato all’attenzione degli agricoltori gli aspetti fiscali della Manovra finanziaria di quest’anno. Tra questi spicca l’esenzione dalla base imponibile dell’IRPEF, per gli anni 2017, 2018 e 2019, dei redditi dominicali e agrari per gli agricoltori in possesso delle qualifiche di CD o IAP, esenzione che interessa circa 400.000 soggetti in tutto il Paese. Altro provvedimento di estremo interesse riguarda l’aumento, anche per l’anno 2017, delle percentuali di compensazione IVA (ex art.34 del DPR n.633/72) applicabili alle cessioni di animali vivi della specie bovina e suina iscritti nella previdenza agricola.

“Queste norme che agevolano sul piano dei redditi evidenziano un’ulteriore apertura rispetto alla manovra dello scorso anno, per cui sono accolte con favore dal mondo agricolo. Nella Legge di Stabilità 2017, però, confidavamo anche nella presenza di norme inerenti gli investimenti per il settore primario. Confagricoltura ha formulato proposte alle Commissioni parlamentari proprio volte in tal senso” ha commentato il dott. Caputo.
Con il Decreto Legge n. 193, il cosiddetto “Collegato Fiscale”, vengono inoltre introdotti altri cambiamenti: dal 2017 scompare la dichiarazione unificata (Modello Unico), in quanto la dichiarazione dei redditi risulterà sganciata da quella IVA. Viene effettuata una revisione del calendario fiscale. E’ poi prevista la rottamazione delle cartelle esattoriali. Viene poi disposto l’obbligo della trasmissione telematica trimestrale delle fatture emesse e di quelle di acquisto registrate, entro la fine del secondo mese successivo al trimestre.

“Sotto il profilo degli adempimenti, analizzando la contabilità IVA, si evidenzia che il fisco chiede per i controlli un po’ di più rispetto al passato, come ad esempio la comunicazione trimestrale delle fatture. Sotto il profilo della sostanza, siamo soddisfatti, specie per l’abolizione dell’IRPEF sul reddito agrario domenicale. Vi sono molti nuovi istituti che però non riguardano tutte le imprese agricole” ha dichiarato Tosoni.

In ambito lavoristico, Roberto Caponi, responsabile del servizio sindacale di Confagricoltura nazionale, ha focalizzato l’attenzione sulla recente misura introdotta dalla Legge n. 199 del 29 ottobre 2016 "Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo". Sullo stesso argomento Caponi ha detto: “Confagricoltura nutre forti perplessità e preoccupazioni sulle misure introdotte dalla normativa, in particolare l’estensione della punibilità in ambito penale del datore di lavoro, anche per saltuarie o lievi violazioni”.

L’intervento di Caponi è proseguito con un accenno al rinnovo dei contratti di lavoro provinciali per gli operai agricoli e florovivaisti, che si stanno ultimando in tutta Italia. In provincia di Alessandria la trattativa per il rinnovo, valevole per il quadriennio 2016/2019, è terminata giovedì 12 gennaio scorso, con la firma di tutte le Associazioni sindacali datoriali tra cui Confagricoltura e i rappresentanti di Flai Cgil, Fai Cisl AL AT, Uila Uil. Spostando il discorso sulla Legge di Stabilità, l’esperto sindacale ha posto l’attenzione sull’aumento della fascia dei redditi che beneficia della detassazione del premio di produttività. Inoltre, ai coltivatori diretti e agli IAP di età inferiore ai 40 anni che si iscrivono all’apposita gestione INPS nel 2017 è riconosciuto lo sgravio dei contributi pensionistici al 100% per i primi 3 anni, al 66% per il quarto anno e al 50% per il quinto. Lo sgravio spetta anche ai CD e IAP con meno di 40 anni iscritti all’INPS nel 2016 se operanti in territori montani o svantaggiati. E’ poi previsto uno sgravio fino a 3.250 euro l’anno per tre anni, per l'assunzione a tempo indeterminato o in apprendistato, effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018, di uno studente che ha svolto all'interno dell'azienda un periodo di formazione “on the job” (o un tirocinio curriculare, se studente universitario).

L'assunzione deve avvenire entro 6 mesi dall'acquisizione del titolo di studio. La norma non si applica agli operai agricoli e ai lavoratori domestici.
“Da qualche anno ci sembra opportuno informare i nostri associati sugli adempimenti fiscali e previdenziali, non solo attraverso i nostri uffici, il periodico L’Aratro e il sito internet associativo, ma anche tramite questo convegno che permette, per voce diretta di esperti, di approfondire la materia” hanno concluso il presidente Luca Brondelli di Brondello e il direttore Valter Parodi.