21.08.2019

“Dalla salute dei bambini dipende la salute dei territori, dell'Italia e del Pianeta”. Confagricoltura Cosenza supporta il Manifesto regionale per l'educazione alimentare nelle scuole

Siamo consapevoli che occuparsi di cibo, di educazione e di sovranità alimentare significa occuparsi e preoccuparsi anche e direttamente dei mutamenti climatici globali. Ed è importante dunque che nell'agenda politica locale e regionale vi sia la tutela della qualità e della territorialità del cibo e dei prodotti nelle mense scolastiche.
È questa la visione e il progetto itinerante di sensibilizzazione che l'Associazione 'Otto Torri sullo Jonio' sta condividendo nei territori per la costruzione di un Manifesto regionale per l'educazione alimentare.
"Dalla salute dei bambini dipende la salute dei territori, dell'Italia e del Pianeta" è il titolo dell'incontro pubblico che giovedì 22 Agosto, a Roseto Capo Spulico, dalle ore 19.00, l'Associazione organizza nella centralissima Piazza Azzurra, dando il via ufficialmente sul Lungomare degli Achei alla 4a edizione 2019 del Villaggio delle Identità e delle Eccellenze, con il supporto di Slow Food e numerosi rappresentanti del mondo scientifico ed istituzionale. Interverrà al dibattito, tra gli altri, la presidente di Confagricoltura Cosenza, Paola Granata, che sottolinea: “Condividiamo l’idea che da il titolo a questa iniziativa e come agricoltori siamo pronti a fare la nostra parte. L’educazione alimentare è lo strumento principale attraverso il quale le nostre produzioni possono essere 'raccontate' nel migliore dei modi, ed in particolare  partendo dai bambini si innescherà un circolo virtuoso che riporterà alla consapevolezza dell’importanza della valorizzazione del territorio e di tutto ciò che esso porta con se in termini di risorse. Vogliamo riappropriarci a pieno titolo - prosegue Granata - di un ruolo che ci vede protagonisti in quanto custodi del nostro pianeta, attraverso il migliore e più idoneo utilizzo delle aziende in un percorso di condivisione e non più di isolamento, con tutti gli attori di questo cambiamento non più procrastinabile".