19.02.2020

Furti di arance nella piana di Catania, Giosuè Arcoria: "Subiti cinque furti in tre mesi con danni per migliaia di euro"

A puntare il dito contro i continui episodi criminali che avvengono nella Piana di Catania ai danni dei produttori agricoli sono il presidente di Confagricoltura provinciale Giovanni Selvaggi e il presidente provinciale di Anga-giovani di Confagricoltura Giosué Arcoria. Quest'ultimo racconta la propria paradigmatica vicenda: "In tre mesi ho subito ben cinque furti di arance – spiega Arcoria -. L’ultimo ieri. Il copione è sempre il medesimo: i ladri arrivano con auto, spesso utilitarie, meno visibili e più comode per mimetizzarsi e, introducendosi negli agrumeti, riescono a riempire ogni vettura con ingenti quantità  di prodotto. Portano via le arance migliori che poi rivendono, abusivamente s'intende, nelle bancarelle o agli incroci delle strade cittadine.
Solo la mia azienda ha subito migliaia di euro di danni. Servono controlli a tappetto e indagini minuziose perché il fenomeno dei furti nelle campagne, pur se denunciato più volte da imprenditori agricoli e associazioni di categoria, continua a proliferare causando danni ingenti all’economia agricola e creando un clima di insicurezza diffusa”.
A commentare questa drammatica situazione è anche il presidente di Confagricoltura Catania Giovanni Selvaggi: "La storia di Giosué Arcoria è la storia di centinaia di agricoltori che stanno vedendo andare in fumo i propri sacrifici. La Piana di Catania è diventata una polveriera, e i recenti fatti di cronaca lo dimostrano. Ormai i furti riguardano ogni tipo di coltura e in ogni stagione. È paradossale che i nostri imprenditori agricoli, capaci con il loro grande lavoro di produrre frutti conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, siano lasciati soli in balia di un sistema criminale. Le istituzioni debbono dare precisi segnali al mondo agricolo”.