09.11.2019

Sicilia: mobilitazione regionale degli utenti dei consorzi di bonifica

Bisogna con urgenza andare oltre la sospensione dei ruoli - dichiara il Coordinamento Regionale di Agrinsieme Sicilia -, stabilire un tavolo tecnico che affronti nel merito le questioni relative ai bilanci consortili e agli aumenti spropositati, agevolando così tutte le decisioni utili per rinfrancare le imprese agricole da simili salassi finanziari. Contestualmente - prosegue il Coordinamento - è necessario affrontare la situazione riguardante l’indebitamento visto che un mutuo va fatto per azzerare il pregresso e non per mantenere in vita il sistema attuale. Debito che, secondo le ultime stime conosciute, dovrebbe superare i 100 milioni di euro. Bisogna operare con una strategia di fondo che finalmente metta fine ad una pagina oscura della bonifica in Sicilia. Bene la sospensione dei ruoli consortili annunciata dal presidente del Governo Regionale Nello Musumeci – ribadisce Agrinsieme – ma per evitare che il problema si ripresenti, bisogna trovare una soluzione ragionevole e definitiva che eviti di scaricare sugli utenti il frutto di cattive gestioni e di aumenti dei ruoli fuori di ogni logica che rischiano di penalizzare le aziende agricole. Ora bisogna con urgenza andare oltre e ristabilire il Governo degli agricoltori favorendo un percorso che chiuda la vecchia gestione debitoria e consegni agli utenti Agricoltori la gestione ordinaria libera da tutte le incrostazioni. Per ribadire le nostre proposte – conferma il Coordinamento di Agrinsieme Sicilia - e chiamare il governo alle proprie responsabilità in ordine alle emergenze che attanagliano il sistema consortile e le prospettive strutturali in essere, lunedì 11 novembre alle ore 10.30, gli agricoltori della Sicilia si mobilitano organizzando diversi sit-in presso le sedi dei Consorzi di Bonifica.