Il balletto di cifre relativamente alle indispensabili coperture finanziarie per le misure previste nel disegno di legge di conversione del “decreto latte” all’ esame della Camera, preoccupa Confagricoltura
Per molte ore - denuncia l’Organizzazione degli imprenditori - la Commissione Bilancio della Camera è stata impegnata ad individuare voci di bilancio sulle quali appostare e garantire gli interventi di spesa previsti dal testo di Montecitorio, già approvato al Senato.
Ad avviso di Confagricoltura è davvero paradossale verificare come si sia arrivati a formulare e presentare un articolato senza la preventiva acquisizione di certezze sulle garanzie finanziarie diversificate da adottare.
Compaiono così oneri non coperti o ad insufficiente copertura. Ciò – rimarca Confagricoltura - è tanto più grave ove si consideri che le misure sul fondo di rotazione per il settore lattiero, sulla fiscalizzazione previdenziale per le zone svantaggiate e montane, sull’operatività del Fondo di Solidarietà Nazionale e su altre non meno rilevanti problematiche non hanno carattere di novità ma erano da tempo annunciate e previste o addirittura in itinere.
Il testo di legge non può dare risposte approssimative o parziali a tali questioni – dichiara Confagricoltura -. Il Governo e il Parlamento sono chiamati ad operare conseguentemente con senso di responsabilità superando incomprensibili resistenze e laceranti divaricazioni.
In tale direzione – sottolinea Confagricoltura - è apprezzabile lo sforzo prodotto da autorevoli parlamentari che hanno con grande sensibilità politica compreso la vera essenza dei problemi in esame e stanno concorrendo a percorrere l’auspicata strada dell’equità e della legalità.