Skip navigation links
News
Anno 2012
Anno 2011
Anno 2010
Anno 2009
Anno 2008
Anno 2007
Skip Navigation LinksConfagricoltura > News
10/02/2010 
Produzione uova nell’Ue: Confagricoltura sollecita la salvaguardia del comparto e chiarezza per il rinnovamento delle strutture produttive
Nell’Unione Europea a 27 Stati membri, il 62,9% dell’allevamento di galline ovaiole è effettuato in gabbie tradizionali. “Ipotizzare che nel breve giro di due anni si possa adempiere agli adeguamenti previsti dalle disposizioni comunitarie è illusorio”.

Lo sottolinea Confagricoltura che evidenzia le conseguenze per la produzione europea e nazionale di uno dei più importanti alimenti: le uova. Il rischio è di ridurne drasticamente la produzione e importarla da Paesi Terzi (che non hanno le disposizioni restrittive della Comunità e non danno le stesse garanzie di salubrità).

Nell’Unione Europea – ricorda Confagricoltura - si allevano 387,7 milioni di capi di galline ovaiole con una produzione di circa 6,3 milioni di tonnellate di uova (l’11% della produzione è italiana).

“Bisogna urgentemente fare chiarezza sulla situazione produttiva di questo comparto e sui tempi di adeguamento degli impianti produttivi – sottolinea Confagricoltura -. Occorre tener conto che le norme comunitarie generano costi aggiuntivi per gli allevatori, non garantendo però che analoghe disposizioni e divieti vengano applicati alle importazioni. Insomma occorrono risposte laddove persiste un silenzio generale”.

 

TABELLA

SISTEMI DI ALLEVAMENTO DI GALLINE OVAIOLE NEI 27 PAESI DELL’UNIONE EUROPEA

Allevamento in gabbie tradizionali

62,9%

Allevamento in gabbie arricchite

         5,0%

Allevamento a terra

16,9%

Allevamento con metodo biologico

2,2%

Fonte: Confagricoltura su dati EUWEP

  

 

Confagricoltura - C.so Vittorio Emanuele II, 101 - 00186 Roma - C.F. 80077270587