Il vino è una delle principali fonti di reddito dell’economia italiana e uno dei simboli indiscussi dello stile “made in Italy” nel mondo. Nell’ambito del Vinitaly a Verona, Confagricoltura promuove un approfondimento sui principali trend del mercato vitivinicolo a livello italiano e mondiale. “Il vino nel mercato globale: evoluzione del prodotto e dei luoghi geografici di produzione”: questo il titolo del convegno internazionale promosso dall’Organizzazione degli imprenditori agricoli il 3 aprile ore 15 (Sala Verdi di Veronafiere).
L’evoluzione dinamica del settore, in un contesto oramai globale, induce le aziende vitivinicole a adattare continuamente le proprie strategie d’impresa. Confagricoltura, consapevole che la conoscenza degli andamenti di mercato è un elemento prezioso per i propri soci, organizza un convegno internazionale sui nuovi trend evolutivi del settore. Per tale motivo ha scelto di analizzare le recenti tendenze di consumo e di produzione, ed ha chiamato a discuterne alcuni fra i maggiori esperti internazionali.
Il dibattito, a cui sono invitati i rappresentanti del mondo imprenditoriale, delle istituzioni, gli esponenti del mondo accademico e dell’informazione, sarà arricchito dalla presentazione dei risultati preliminari di uno studio che Confagricoltura ha appositamente commissionato ad un prestigioso Istituto di ricerca nazionale su come cambia il rapporto con il vino nella società italiana e nel mondo.
Di alto profilo i relatori al convegno di Confagricoltura, tra cui Hugh Johnson e Thierry Desseauve, che sono tra i più noti ed autorevoli critici mondiali dell’enologia. Interverrà anche il ministro per le Politiche agricole Paolo De Castro. A moderare i lavori un noto personaggio televisivo, Ilaria D’Amico.
Con il convegno, Confagricoltura avvia le numerose iniziative proposte per i giorni seguenti in relazione alle imprese della “grande Italia del vino” presenti al Vinitaly.