La Commissione europea, accogliendo la richiesta formulata dal ministro per le Politiche agricole Zaia e sostenuta dal mondo produttivo, ha inserito il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano, il Provolone, l’Asiago, il Fiore sardo ed il Pecorino tra i prodotti destinatari delle restituzioni all'esportazione.
Per Confagricoltura la decisione di Bruxelles rappresenta un elemento di grande rilevanza per l’attività produttiva nazionale.
Il provvedimento – commenta Confagricoltura - consentirà di andare in aiuto dei produttori con misure in grado di contribuire alla stabilizzazione del mercato e quindi di sostenere la redditività all’interno della filiera produttiva.
Confagricoltura sottolinea tuttavia come - alla luce della difficile situazione mercantile dei formaggi italiani - la misura comunitaria, per quanto risulti assolutamente necessaria, non sia del tutto sufficiente.
E’ ora indispensabile – sollecita l’Organizzazione degli imprenditori agricoli - che il ministero per le Politiche agricole da un lato dia immediata attuazione alle annunciate procedure per l’offerta ad Agea del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano; dall’altro promuova occasioni di confronto per il raggiungimento di durature e soddisfacenti intese tra i protagonisti della filiera produttiva.