Per rilanciare l'economia e dare nuovo slancio al sistema agroalimentare ''bisogna superare la crisi della politica'' e ''imprimere una decisa sterzata a livello delle politiche nazionali''. A lanciare un appello ai politici italiani, proponendo ''un'assemblea costituente che accorci la catena democratica e rinnovi il sistema politico'', e' stato il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, aprendo a Taormina il furum 'Fututo fertile'.
''Siamo certi che un'Assemblea costituente nominata democraticamente potrebbe ridisegnare completamente le regole attuali, a partire da un nuovo sistema elettorale'', ha detto Vecchioni, per il quale ''va cambiata anche l'impalcatura istituzionale a livello nazionale e locale, con innegabili
vantaggi per tutti. Con una razionalizzazione dei vari livelli, ad esempio, che preveda una riduzione delle strutture pubbliche che possono essere accorpate e l'eliminazione di quelle inutili''.
Sul fronte delle emergenze economiche, il presidente della Confagricoltura ha traciato alcuni punti sui quali si dovrà puntare. ''Il prossimo Dpef e la prossima finanziaria dovranno affrontare alcuni nodi rimasti ancora insoluti - ha detto Vecchioni - dalla stabilizzazione definitiva delle agevolazioni
fiscali per l'agricoltura agli investimenti per la gestione delle risorse idriche; dalla politica per la ricerca e l'innovazione, a strumenti finanziari adatti alle esigenze delle imprese nel campo del credito, delle assicurazioni e per l'internazionalizzazione''. (ANSA).