
Che nel “paniere Istat” entri anche l’insalata imbustata, che già da tempo, è entrata nel paniere anzi nel carrello dei consumatori
trova il consenso delle imprese agricole. E’ un segno dei tempi e dell’evoluzione dei consumi alimentari, Lo sottolinea Confagricoltura
che ricorda
che tra i 533 prodotti sotto osservazione da parte dell’Istat, ci sono 21 tipologie di ortaggi e 16 tipi di frutta.
Crediamo importante – rimarca l’Organizzazione degli imprenditori agricoli – che ci sia anche un prodotto fresco della cd “quarta gamma” (già puliti, tagliati, pronti per il consumo) anche se il suo prezzo è sensibilmente superiore per la quota di valore aggiunto che ha in sé. Ma è senz’altro un settore vitale e in espansione.
Confagricoltura sottolinea come i consumi di prodotti “lavorati” dalle aziende agricole siano ancora limitati rispetto al complesso degli acquisti di frutta e verdura ma in costante crescita; in significativa controtendenza rispetto ai consumi complessivi (in calo). Quelli di quarta gamma sono prodotti congeniali a consumatori giovani, con poco tempo a disposizione per gli acquisti domestici e per la preparazione degli alimenti, che preferiscono gli acquisti presso la GDO.
La loro produzione – ricorda Confagricoltura - è superiore alle 50 mila tonn per un giro di affari, per la solo Grande distribuzione organizzata, di 500 milioni di euro. Le loro vendite nel primo semestre 2007 sono aumentate del 4,8% in valore e del 3,7% in volume.