Skip navigation links
Anno 2012
Anno 2011
Anno 2010
Anno 2009
Anno 2008
Dicembre
Novembre
Ottobre
Settembre
Agosto
Luglio
Giugno
Maggio
Aprile
Marzo
Febbraio
Gennaio
Anno 2007
Skip Navigation LinksConfagricoltura > News > Anno 2008

 Le ultime 5 news pubblicate

“Dopo una settimana di freddo da incubo per il Paese, con punte a -24° in zone coltivate, l’agricoltura subisce ancora gravissime conseguenze dal maltempo; si calcola che in una notte vengano persi circa 20 milioni di euro. Con un effetto valanga se il termometro rimarrà a questi livelli”. Lo sottolinea Confagricoltura che, con le sue strutture territoriali, sta monitorando costantemente la situazione.
Record di freddo in Piemonte: i circa 24 gradi sotto lo zero toccati oggi nel Cuneese sono la temperatura più bassa raggiunta in Italia. Freddo che non si limita all’arco alpino, ma che si estende anche alle zona di pianura, preoccupando seriamente gli agricoltori. Secondo le stime che giungono da Confagricoltura Torino sono irrimediabilmente perse le coltivazioni orticole in pieno campo di cavoli, verze, broccoli, sono ora a rischio i frutteti, in particolare di kiwi e albicocchi.
In Italia il ricambio generazionale in agricoltura è ancora lento, a differenza di quanto accade in altri Paesi europei, come Francia e Germania, in cui i giovani si insediano con maggiore facilità alla guida delle aziende. I dati dell'ultimo censimento nazionale dimostrano che gli imprenditori agricoli under 35 italiani sono poco più del 3% (la media europea è del 6%), mentre una recente relazione del Parlamento Europeo evidenzia che nei prossimi dieci anni andranno in pensione 4,5 milioni di agricoltori.
“Il grande freddo che viene dall’Artico e sta colpendo l’Europa preoccupa anche per le ripercussioni internazionali sui mercati, perché rischia di aumentare la volatilità dei prezzi delle materie prime, in particolare di grano tenero e orzo”.
In Italia il reddito degli agricoltori nel 2011, benché aumentato rispetto all’anno precedente, è ancora inferiore a quello del 2005. Mentre la volatilità delle quotazioni e la debolezza della posizione degli agricoltori sui mercati e l’aumento delle importazioni rendono sempre più necessario intervenire per dare fiducia alle imprese. Confagricoltura crede nella necessità di una riforma della Pac, adeguandola ai tempi, ma purtroppo le proposte della Commissione europea hanno deluso le nostre aspettative.
Confagricoltura - C.so Vittorio Emanuele II, 101 - 00186 Roma - C.F. 80077270587