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 Gennaio

All’estero l’agroalimentare ha tenuto di più rispetto alle altre “tre A” del nostro made in Italy: Arredamento, Abbigliamentomoda, Apparecchiature industriali. Lo ha sottolineato il vice presidente della Confagricoltura Antonio Borsetto intervenendo al convegno “Le imprese agroalimentari: dinamiche e processi per inserirsi in nuovi mercati” in occasione di Vegetalia, a Cremona.
Il presidente Federico Vecchioni illustra le iniziative di “Terrae”, la nuova holding che si occupa dell’energia da fonti rinnovabili “Nel settore dell’energia da fonti rinnovabili, l’agricoltura italiana ha numerosi margini di sviluppo e può fare molto per contribuire ad abbattere le emissioni di CO2. “Terrae” punta molte sue carte nella produzione di biomasse, biogas e biocarburanti, prodotti alternativi ai combustibili fossili che presentano crescenti livelli di redditività”.
Il mais nel 2007, nonostante il “boom” della produzione Usa, aveva indirettamente beneficiato della fiammata dei prezzi originata dalla penuria di frumento; quest’anno, al contrario, sta facendo le spese dell’eccezionale aumento della produzione mondiale di frumento (circa 73 milioni di tonn. in più rispetto al 2007, di cui oltre 30 milioni nella sola UE).
“Speriamo che il dibattito sul futuro della Pac non si limiti all’aspetto della ridistribuzione delle risorse verso un pagamento unico omogeneo. Perché mancherebbe quel respiro e quel disegno strategico che noi chiediamo alle politiche - a Bruxelles, come a Roma e nei capoluoghi regionali - che metta davvero l’agricoltura al centro delle scelte strategiche del Paese”.
“Diamo atto al ministro Zaia di avere messo la questione del latte all’attenzione del governo, ricercando una difficile compatibilità politica ed economica, purtroppo non esaustiva”. E’ questa la prima valutazione complessiva al decreto legge sulle quote latte approvato oggi dal Consiglio dei ministri del presidente della Confagricoltura Federico Vecchioni, che rimarca comunque la necessità di salvaguardare le priorità economiche delle imprese che si sono attenute alle regole.
“La crisi finanziaria che ha colpito anche l’agricoltura nei fatti sta incidendo sull’offerta di finanziamenti bancari, sia come inasprimento delle condizioni, sia come restringimento dell’accesso creditizio.” Lo ha sottolineato Andrea Vergati, membro della Giunta di Confagricoltura, nell’audizione relativa all’Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole della commissione Agricoltura della Camera.
Confagricoltura intende stigmatizzare l’atteggiamento tenuto dai rappresentanti dell’industria di macellazione in materia di quotazione dei suini.
Ferma presa di posizione di Agriturist (Confagricoltura) di fronte alla vicenda kafkiana dell’“imposta fantasma”.
La valorizzazione della suinicoltura italiana e dei suoi prodotti passa anche dal rilancio del “Gran Suino Padano”, una Dop in attesa di riconoscimento da parte dell’Unione europea che da due anni opera in regime provvisorio nazionale. I tagli di carne fresca suina contraddistinti dalla denominazione tutelata a livello nazionale, sono garantiti da un rigido disciplinare che fissa la provenienza tutta italiana dei suini (nascita, allevamento e macellazione).)
L’ondata di maltempo che sta interessando l’Italia sta provocando molti problemi all’agricoltura, accrescendo la lista dei danni alle strutture ed alle produzioni agricole già accertati tra novembre e dicembre dello scorso anno. Lo rimarca Confagricoltura che sta monitorando, con i propri tecnici, le varie realtà territoriali.
La Commissione europea ha inserito il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano, il Provolone, l’Asiago, il Fiore sardo ed il Pecorino tra i prodotti destinatari delle restituzioni all'esportazione. La misura comunitaria, assolutamente necessaria, risulta però insufficiente
Le recenti modifiche legislative in favore dell’attività ippica adottate dal Parlamento - che prevedono risorse finanziarie necessarie a garantire all’Unire il regolare svolgimento di alcune attività istituzionali - non devono però far passare in secondo piano la necessità di intervenire per ripristinare l’aliquota Iva agevolata al 10% per le cessioni di cavalli.
Sempre più acuta la crisi del settore delle assicurazioni agevolate in agricoltura, dovuta alla mancanza di risorse finanziarie per il pagamento dei contributi sui premi per la campagna assicurativa del 2009 e saldare la residua parte contributiva del 2008. Lo si è rimarcato in un vertice a Roma del presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni con i presidenti dei Consorzi di difesa espressi dall’Organizzazione degli imprenditori agricoli.
Di fronte all’attuale situazione di crisi Confagricoltura chiede al Governo di tenere in dovuta considerazione le peculiarità del settore agricolo.
Filiera “leggera”. E’ questo il termine che Confagricoltura preferisce usare per evidenziare la necessità di razionalizzare e di ottimizzare i passaggi “dalla terra alla tavola”, con reciproco vantaggio per i produttori e per i consumatori.
In seguito alla crisi del mercato del latte e dei prodotti lattiero-caseari, la Commissione Ue, come annunciato dal commissario Mariann Fischer Boel, sta per reintrodurre nuove misure per sostenere il mercato lattiero-caseario; misure però che preoccupano notevolmente la Confagricoltura per il trattamento diversificato che l’Unione si appresta nuovamente a riservare ai vari produttori europei.
CONFAGRICOLTURA ROMA LANCIA GLI ACCORDI DI FILIERA: BIODIESEL, ENERGIA ALTERNATIVA, BIRRA E CARNE BOVINA “MADE IN ROMA”
“Gli agricoltori attendono che venga fatta chiarezza sulla questione legata all’Ici sui fabbricati rurali, che è illegittima e sta creando contenziosi con i Comuni che stanno già avanzando pretese verso le imprese che Confagricoltura giudica inique”. Lo ha rimarcato il direttore generale dell’Organizzazione degli imprenditori agricoli, Vito Bianco, intervenendo all’audizione in Commissione Agricoltura del Senato dedicata alla crisi del settore agricolo.
GLI INTERVENTI DEI PRESIDENTI DELLA CONFAGRICOLTURA NAZIONALE VECCHIONI E DI QUELLA ROMANA GIANSANTI “ROMA CAPITALE DELL’AGRICOLTURA: DOPO 80 ANNI DI STORIA, ANCHE IL FUTURO PASSA PER IL SETTORE PRIMARIO”
Previdenza e semplificazione degli adempimenti burocratici. Sono queste le priorità di Confagricoltura in tema di lavoro evidenziate oggi dal presidente Federico Vecchioni nel corso della tavola rotonda organizzata dalla Cia “Quali azioni per il lavoro”.
Confagricoltura plaude alla conferma dell’indicazione obbligatoria dell’origine per le carni avicole.
A dicembre l’inflazione ha confermato il trend in rallentamento: l’indice nazionale dei prezzi al consumo è sceso di -0,1%, rispetto a novembre 2008 ed ha presentato un incremento di +2,2%, rispetto a dicembre 2007, molto più contenuto del tendenziale di novembre (+2,7%).
Confagricoltura segnala con preoccupazione il persistere dell’andamento negativo delle quotazioni dei suini.
“Le decisioni prese oggi dal Parlamento Europeo in materia di prodotti fitosanitari sono di grande interesse per gli agricoltori, i consumatori e per l’ambiente, anche se richiedono specifici approfondimenti al fine di valutarne l’impatto che avranno sulla difesa delle colture”. Così Confagricoltura commenta l’approvazione da parte del Parlamento Europeo della direttiva sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari e del regolamento sulla commercializzazione delle sostanze attive.
Confagricoltura torna a chiedere al governo ed al ministro Zaia di intervenire quanto prima sulla questione della tassazione Ici dei fabbricati rurali.
Confagricoltura continua il costante monitoraggio sulle quotazioni dei prezzi dei lattiero-caseari nazionali che non subiscono variazioni sostanziali.
Confagricoltura torna a esprimere forte protesta per la mancata emanazione, nei provvedimenti di fine anno, della norma interpretativa sull’esclusione dall’ICI dei fabbricati in possesso dei requisiti di ruralità.
Inesistente l’annunciato “boom” per l’agriturismo delle festività appena concluse. Ospiti e presenze come lo scorso anno, ma l’offerta è aumentata del 6%. Oltre 20 mila posti letto rimasti vuoti.
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