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 Ottobre

Gli imprenditori agricoli riaffermano il loro ruolo centrale nel raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto e dell’Unione Europea sulla riduzione delle emissioni di CO2 e sull’aumento della quota di energia da fonti rinnovabili.
“La crisi nel settore agroalimentare è essenzialmente dovuta ad un calo della domanda, sia interna, sia estera. Diminuiscono il valore delle vendite (ma non i prezzi al consumo) e l’export”. Lo sottolinea Confagricoltura analizzando i dati precosuntivi Istat sull’inflazione ad ottobre.
La crisi si fa sentire anche nel comparto avicunicolo. Lo sottolinea Confagricoltura analizzando le rilevazioni Ismea.
Il Consiglio dei ministri ha approvato l’avvio della procedura per la nomina a presidente dell'Ente Nazionale Risi di Marco Mario Avanza (da effettuarsi con apposito DPR). Avanza, consigliere della Confagricoltura di Novara e VCO con un passato in Anga (Associazione dei Giovani Agricoltori), è titolare di un'azienda risicola a Casalino (Novara).
“Il mondo imprenditoriale agricolo ha bisogno di progettare il futuro, nonostante la crisi. Anzi proprio perché c’è la crisi. Il settore agroalimentare, con grandi sacrifici, sta mantenendo importanti posizioni sul fronte dell’export, valorizzando il made in Italy. Tutto ciò va preservato e sostenuto”. Lo ha rimarcato il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni in relazione alle dichiarazioni del presidente dell’Acri Giuseppe Guzzetti in occasione della “Giornata del Risparmio”.
Maria Antonietta Milella, imprenditrice di Confagricoltura, è una delle vincitrici della nona edizione del premio De@Terra 2009, il consueto appuntamento, organizzato dall’Onilfa (Osservatorio Nazionale per l’Imprenditoria e il Lavoro Femminile in Agricoltura), in occasione della Giornata della Donna Rurale.
Ad un anno circa di distanza dal precedente incontro, oggi, presso la sede di Esselunga, si sono incontrati i rappresentanti di oltre sessanta aziende di marchi commerciali trainanti della produzione agricola ed agroalimentare nazionale.
Confagricoltura condivide i contenuti della Ricerca di Nomisma presentata oggi nell’ambito dell’iniziativa promossa da Ancd e Federalimentare.
Dopo il “funerale” simbolico dell’agricoltura, celebrato venerdì 23 ottobre a Cremona, è stato l’incontro a Brescia con il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, Paolo De Castro, a segnare l’avvio delle iniziative messe in campo da Confagricoltura Lombardia nel quadro della grande mobilitazione generale dell’Organizzazione.
“Gli agricoltori francesi scendono in piazza e dopo pochi giorni ottengono 1,650 miliardi di euro. In Italia, invece, non c’è la percezione della gravità della crisi delle nostre imprese agricole” – commenta il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni. Da qui nascono i programmi di mobilitazione e di politica sindacale di Confagricoltura.
Il presidente della Confagricoltura, Federico Vecchioni, ha espresso viva condanna per l’atto intimidatorio nei confronti del ministro per le Politiche agricole, Luca Zaia, che ieri ha ricevuto una lettera con un proiettile presso la sede del’Unire. “Un gesto criminale, da condannare fermamente, che deve spingere il ministro a proseguire nel suo lavoro nel mondo dell’ippica e per tutta l’agricoltura italiana.” Al ministro Zaia la solidarietà da parte di tutti gli imprenditori della Confagricoltura.
Confagricoltura apprezza molto l’iniziativa dell’Accademia dei Georgofili di mettere il suo prestigio e il suo know-how al servizio di una corretta informazione con una sorta di numero verde per ricevere informazioni. Una sede istituzionale ed una voce imparziale che fornisca pareri scientifici sui vari argomenti, impedendo anche affermazioni avventate o fuorvianti che spesso penalizzano il settore.
“L’allarme lanciato della presidente dei Giovani Confapi, Valentina Sanfelice di Bagnoli, deve attivare tutte le categorie affinché il trend si inverta rapidamente”. Questo il commento del presidente Anga, Marco Saraceno, sui dati Confapi diffusi oggi relativi al numero degli imprenditori sotto i 30 anni, che nel nostro Paese evidenziano una riduzione preoccupante dell'imprenditoria giovanile.
Il cavallo è “imbrigliato” in un’aliquota IVA che lo penalizza, sia in Italia che in Europa. Lo sottolinea Confagricoltura che appoggia le sollecitazioni del Copa-Cogeca (l’organizzazione degli agricoltori e cooperatori europei) a prevedere per il settore equino l’aliquota IVA ridotta e non quella standard.
“Entro Natale Confagricoltura presenterà il più grande progetto politico-economico per l’agricoltura degli ultimi sessant’anni.” Ad annunciarlo è il presidente della Confagricoltura Federico Vecchioni dalla Fiera Internazionale del bovino da latte a Cremona, dove ieri gli agricoltori lombardi esasperati dalla crisi hanno simbolicamente celebrato il “funerale” dell’agricoltura italiana.
“La produzione di latte italiano è penalizzata dall’assenza di un accordo interprofessionale nazionale”. Lo ha rimarcato Federico Vecchioni agli “Stati generali del Latte”, nell’ambito della Fiera internazionale del Bovino da Latte di Cremona (summit per fare il punto sulla situazione del settore lattiero-caseario e su come uscire dalla crisi).
“No agricoltura, no economia”.“Prezzi giù, costi su: non resistiamo più”. “La morte dell’agricoltura per decreto”. “L’agricoltura chiama, la politica non risponde”. Con questi slogan migliaia di agricoltori lombardi guidati dal presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni e dal presidente di Confagricoltura Lombardia Francesco Bettoni, hanno sfilato nel pomeriggio a Cremona dove, con un corteo e una fiaccolata, è stato celebrato simbolicamente il funerale dell’agricoltura.
“Accanto ad una politica per gestire la crisi nell’emergenza, serve anche una politica di sviluppo della competitività delle imprese che deve accompagnarle affinché siano in grado di mantenere quote di mercato e possibilmente a conquistarne di nuove”. Lo sottolinea il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni che, intervenendo al convegno degli imprenditori agricoli di Ravenna, affronta il tema delle imprese agricole italiane nella crisi dei mercati.
Domani, venerdì 23 ottobre, con un corteo e una fiaccolata, Confagricoltura Lombardia celebrerà simbolicamente, a Cremona, il funerale dell’agricoltura. Un gesto quasi scaramantico, oltre che una provocazione: gli imprenditori agricoli, infatti, non sono certo rassegnati a veder morire le proprie aziende insieme al settore primario.
Approvata la nuova normativa europea inerente le norme di commercializzazione delle carni di pollame. Confagricoltura esprime soddisfazione per il fatto che, come sollecitato, sia stata accantonata la proposta avanzata dalla Commissione tendente a legittimare l’uso, per il prodotto di origine europea, di trattamenti con sostanze chimiche per la conservazione.
L’agricoltura è ormai al collasso: se non verranno varati seri provvedimenti e se continuerà a non esistere una politica economica per il settore, molte aziende rischieranno di chiudere, strette nella morsa di una crisi generalizzata che è partita da molto lontano.
Confagricoltura apprezza la volontà del ministro per le Politiche agricole Luca Zaia di ricorrere alla Corte di Giustizia europea contro la decisione della Commissione di alzare il livello minimo di concentrazione di aflatossine nelle nocciole importate. Non si può ammettere che in Europa vengano importati prodotti di qualità inferiore, con minore tutela sanitaria, e questo va fermamente contestato.
Confagricoltura apprezza l’operato del presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro, intervenuto oggi a Strasburgo in favore della richiesta di procedura d’urgenza relativamente alla proposta di regolamento della Commissione che consente di assumere tempestivi provvedimenti in caso di crisi di mercato a favore del settore lattiero-caseario.
Zootecnia in affanno anche nella prima metà di ottobre. Lo evidenzia Confagricoltura che sta da tempo monitorando mercati e quotazioni. Fondate le preoccupazioni per la capacità di tenuta economica degli allevamenti.
Secondo Confagricoltura “le decisioni assunte oggi a Lussemburgo dal Consiglio dei Ministri agricoli costituiscono un primo passo per affrontare la grave crisi del settore lattiero-caseario”.
Prosegue la mobilitazione nazionale per regioni di Confagricoltura, che ha lo scopo di sottolineare alle Istituzioni – con molteplici azioni territoriali - le istanze drammaticamente urgenti dell’agricoltura italiana. Iniziative già ci sono state in varie località nei giorni scorsi (tra le altre un corteo con trattori ad Enna, un presidio a Bologna dove si sono distribuiti ai cittadini frutta e latte).
Il comparto agroalimentare regge meglio l’impatto della crisi. E’ questo il dato più significativo, ad avviso di Confagricoltura, che emerge dai dati Istat sul commercio estero complessivo e su quello con i paesi Ue riferiti al mese di agosto 2009.
La situazione del settore suinicolo permane estremamente critica. L’orientamento delle quotazioni dei suini da macello ha evidenziato nella settimana trascorsa una tendenza fortemente negativa, passando dall’aumento fatto segnare dalla piazza di Modena al calo di quella di Parma, ma soprattutto di Mantova. Lo sottolinea Confagricoltura che tiene costantemente sotto osservazione l’andamento mercantile del comparto, date le difficoltà che si protraggono da tempo.
“La recente decisione del TAR del Lazio che ha respinto i ricorsi presentati da circa 300 produttori contro le intimazioni di Agea finalizzate all’applicazione della legge 33/09 è elemento di novità rilevante”. Questo il commento di Confagricoltura, che evidenzia come la decisione assunta ora dal Tribunale si contrapponga a quella assunta a suo tempo rispetto ad analoghe iniziative.
“Noi imprenditori agricoli vogliamo riprenderci l’ambiente, la responsabilità dell’ambiente. Lo vogliamo per l’aria, per l’acqua e per la terra, da sempre sorelle della nostra opera. E poiché siamo gente concreta diamo la misura del nostro impegno: un milione di alberi per l’Italia”.
L’Anga si congratula con le imprenditrici Francesca Petrini e Loretta di Simone, intervistate dall’Istituto Mediterraneo di Certificazione in occasione della Giornata Mondiale delle donne in agricoltura.
In base alle rilevazioni Istat i prezzi al consumo dei beni alimentari, nel loro complesso, a settembre sono rimasti agli stessi valori di agosto, ma in controtendenza con l’indice generale, che ha registrato una diminuzione dello 0,3%. E c’è una forbice evidente tra prezzi all’origine (-12,56% nell’anno, dato Ismea) e prezzi al consumo (+0,7) dei beni alimentari.
“L’agricoltura è ambiente e vuole sostenere l’agroecosistema; chiediamo rispetto e non sospetto”. La sollecitazione del presidente della Confagricoltura Federico Vecchioni ha trovato pienamente d’accordo il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, che ha apprezzato le iniziative che ha in animo la Confagricoltura per la sostenibilità.
A partire dalle produzioni tipiche ed a basso impatto ambientale, un terzo della superficie agricola europea (34 milioni di ettari sui 130 complessivi) è interessato da pratiche eco-compatibili: dal biologico, alla salvaguardia della biodiversità, al mantenimento del paesaggio.
La Giunta e l’Assemblea di Confagricoltura confermano la mobilitazione nazionale per regioni, che ha lo scopo di sottolineare alle Istituzioni le istanze drammaticamente urgenti dell’agricoltura italiana, la cui situazione, a livello di competitività e reddito, pare ormai prossima al punto di non ritorno.
Pur riconoscendo l’impegno e apprezzando gli sforzi che la Commissione UE produce per affrontare la grave crisi che investe il settore lattiero caseario, Confagricoltura rimarca nuovamente la propria preoccupazione per i contenuti di alcune ipotesi operative che la Commissione si appresterebbe a sottoporre all’attenzione e al voto del Consiglio Agricolo del 19 ottobre.
Vento forte, trombe d’aria e nubifragi si sono abbattuti su gran parte del Centro-Sud (ed in particolare su Emilia Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise) creando non pochi problemi alle aziende agricole. Lo sottolinea Confagricoltura che sta monitorando costantemente la situazione con le proprie sedi territoriali.
“Noi agricoltori siamo stati europeisti da sempre e siamo abituati più di tutti gli altri al mercato comune senza frontiere, alla moneta unica e ad una politica, l’unica ad oggi, davvero comune. Ed anche se i conti non tornano, noi crediamo ancora nell’Europa.”
Si è aperto a Roma il Seminario annuale del GEOPA-COPA, l’Organizzazione europea che raggruppa tutte le Associazioni dei datori di lavoro agricolo degli Stati membri della UE.
“Occorre impegnarsi per una vera e propria rivisitazione strutturale delle politiche e cambiare il corso delle cose”. Così esordisce il presidente dell’Anga, Marco Saraceno, al workshop, svoltosi oggi presso la sede della Confagricoltura, dal titolo “Le proposte dei giovani agricoltori italiani per l’agricoltura europea. Diamo un futuro a chi ha futuro”.
“Siamo preoccupati per la crisi europea che stiamo vivendo - dice Marco Saraceno, presidente Anga - e come giovani agricoltori siamo impegnati per cercare soluzioni, perché il futuro dei campi è il nostro futuro”.
“Servono immediati interventi nazionali, regionali e comunitari per fronteggiare la crisi dei mercati e dei redditi degli agricoltori.” Lo ha ribadito oggi il presidente e della Confagricoltura Federico Vecchioni davanti alla Commissione Agricoltura del Senato durante l’audizione sulla crisi dei mercati agricoli, che ha parlato di “scelte determinanti e strategiche che chiariscano davvero qual è il ruolo che si vuole garantire al settore agricolo nell’economia del Paese.”
Il Comitato direttivo di Confagricoltura, chiamato dal presidente Federico Vecchioni ad approfondire le tematiche dei vari settori produttivi, colpiti dalla grave crisi economica, ha convenuto sulla necessità di convocare un’assemblea straordinaria, per esaminare la situazione nelle varie parti d’Italia e decidere con i quadri dirigenti un programma di iniziative di mobilitazione sul territorio.
L’andamento delle quotazioni dei suini appartenenti al circuito del “non tutelato” (cioè dei capi che non partecipano alla filiera DOP) crea malumori tra i produttori di Confagricoltura, che criticano le metodologie di calcolo applicate dalla Commissione Unica Nazionale (CUN), ritenendole fuorvianti e penalizzanti.
“La ricerca e la messa a punto di strumenti finalizzati a sollevare dalla drammatica situazione economica le aziende lattiero casearie non può prescindere dal considerare come elemento discriminante per accedere ad eventuali misure di sostegno l’accertato e ed integrale rispetto di tutte le disposizioni normative europee e nazionale.”
“Se la questione meridionale è ormai questione nazionale, anche la questione agraria meridionale deve diventare questione agraria nazionale: dobbiamo investire di più specificatamente nel sistema agricolo meridionale come componente essenziale per risollevare l’economia del Paese”. Lo ha detto il presidente della Confagricoltura, Federico Vecchioni, intervenendo a Bari al convegno organizzato dal PDL.
Confagricoltura di Roma ha accolto con soddisfazione il varo del Programma di Riqualificazione degli immobili agricoli dismessi o sottoutilizzati (P.R.I.A) presentato oggi dal sindaco Gianni Alemanno, alla presenza dell’assessore all’Ambiente, Fabio De Lillo, e dell’assessore al Patrimonio, Alfredo Antoniozzi, promotore di questo progetto.
Confagricoltura torna a ribadire alle forze politiche la necessità del rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale, con le risorse necessarie per l’assicurazione agevolata per le campagne 2008/2009.
“Per il latte Bruxelles deve allargare le maglie della flessibilità nazionale e comunitaria. Gli strumenti della Pac, appaiono inadeguati all’emergenza. Le regole europee non possono essere un dogma, a fronte di situazioni straordinarie bisogna ricorrere ad interventi straordinari”.
“Il nostro pensiero ora va alle vittime, ai dispersi, a chi sta soffrendo, agli sfollati, a chi è ancora in pericolo. E’ il momento del dolore e del cordoglio”. Questo il primo il commento della Confagricoltura relazione al violentissimo nubifragio che si è abbattuto in Sicilia, soprattutto in provincia di Messina, con decine di vittime, dispersi, frane e crolli.
Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist (Confagricoltura): “Un prodotto straordinario e inconfondibile della tradizione salumiera italiana, che conferma l’importanza del sistema europeo delle denominazioni d’origine nell’identificare e tutelare le eccellenze agroalimentari italiane”
L’ippica nelle sue molteplici vesti (sella, galoppo e trotto) significa allevamento nazionale di equini, un’attività che va tutelata e rilanciata. Lo ribadisce Confagricoltura, che rappresenta una parte rilevante di imprenditori del settore.
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