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 Febbraio

“La forte accelerazione della Cina nella ricerca biotech, per cui le produzioni tipiche Made In Italy potrebbero essere perfettamente riprodotte a breve scadenza prepara drammatiche conseguenze commerciali per il nostro Paese”. Confagricoltura commenta così uno studio dell’Università di Verona.
Confagricoltura è sempre più preoccupata per le conseguenze dell’inquinamento del fiume Lambro per lo sversamento di migliaia di litri di idrocarburi (gasolio). Intanto l’allarme si estende anche al Po, dalle campagne della Lombardia a quelle delle altre Regioni. “E’ un disastro ambientale di proporzioni inimmaginabili, le conseguenze si faranno sentire anche in agricoltura”.
“Un negoziato dall’esito deludente che evidenzia le criticità della filiera”. E’ questo il commento di Confagricoltura all’accordo sul prezzo del pomodoro per le produzioni del nord.
“Stiamo monitorando la situazione ora dopo ora, ma abbiamo forti preoccupazioni anche per quelli che potranno essere i danni al territorio nei prossimi mesi ed anni”.
I prezzi al consumo dei beni alimentari si sono fermati a gennaio rispetto a dicembre; mentre hanno avuto un lieve incremento su base tendenziale (+0,3% a gennaio 2010 su gennaio 2009) comunque di gran lunga inferiore all’incremento registrato per altri capitoli di spesa (+1,3% l’incremento medio complessivo). Lo sottolinea Confagricoltura, analizzando i dati sull’inflazione diffusi oggi dall’Istat.
“Sosteniamo la scelta del Governo che, in attuazione delle politiche UE, ha previsto una crescita progressiva dell’incorporazione nelle benzine e nel gasolio dei biocarburanti, con il duplice obiettivo di ridurre i consumi dei prodotti petroliferi di origine fossile nell’autotrasporto e generare positive ricadute ambientali nella limitazione delle emissioni dei gas serra”.
Nel 2009 il calo del reddito agricolo in Italia si è attestato al 25,3%, il livello più critico in Europa dopo il -35,6% dell’Ungheria. Nonostante ciò le imprese del settore hanno reagito e, per il quarto trimestre dello scorso anno l’Istat segnala un aumento del Pil agricolo ancora non quantificato ma comunque in controtendenza rispetto al calo nazionale (-0,2%). Questo mentre l’export agroalimentare di dicembre segna una ripresa del 2,5% rispetto allo stesso mese del 2008.
I pronunciamenti del TAR del Lazio che respingono i ricorsi di alcune centinaia di produttori contro l’attivazione delle procedure previste dalla legge 33/09 rappresentano l’atteso epilogo di una vicenda difficile e sono un punto fermo per il sistema produttivo lattiero. E’ questo il commento positivo di Confagricoltura alle sentenze recentemente emesse.
Cresce la produzione di prosciutto crudo non Dop che (a gennaio 2010 su gennaio 2009) ha avuto un incremento produttivo del 35,5%. Mentre le due Dop nazionali registrano risultati di segno opposto: cresce, anche se di poco, la produzione di prosciutto San Daniele (+0,8% gennaio 2010 su gennaio 2009), marca percentuali pesantemente negative quello di Parma (-8,2%). Lo sottolinea Confagricoltura, preoccupata dalla perdita di terreno del prodotto italiano di eccellenza.
I prezzi all’origine dei prodotti avicoli, in forte calo in queste prime settimane del 2010, preoccupano Confagricoltura, che sta monitorando costantemente il settore.
E’ stato un anno negativo per le esportazioni dei prodotti agricoli freschi che, nel 2009, sono diminuite del 13,2% rispetto al 2008. Certo è andata meglio rispetto all’export globale, che, complessivamente, ha registrato una caduta del 20,7% (nel 2009 sull’anno precedente). Lo sottolinea Confagricoltura sulla base dei dati Istat sul commercio estero diffusi oggi.
Il Presidente della Confagricoltura, Federico Vecchioni, e il Direttore Generale, Vito Bianco, sono stati ricevuti oggi dal Presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano. Al Capo dello Stato sono state presentate ed illustrate le iniziative della Confederazione, con particolare riferimento alle prossime celebrazioni dell’Unità d’Italia.
Confagricoltura ha sottolineato l’emergenza del settore bieticolo anche al coordinatore delle Regioni, assessore Stefàno - in un incontro svoltosi ieri con ANB – il quale ha confermato l’impegno per una soluzione urgente.
Nel IV trimestre del 2009 l’agricoltura è stato praticamente l’unico settore a dare un contributo positivo al Pil. Lo sottolinea Confagricoltura analizzando le stime preliminari dell’Istat sul prodotto interno lordo.
Nell’Unione Europea a 27 Stati membri, il 62,9% dell’allevamento di galline ovaiole è effettuato in gabbie tradizionali. “Ipotizzare che nel breve giro di due anni si possa adempiere agli adeguamenti previsti dalle disposizioni comunitarie è illusorio”. Lo sottolinea Confagricoltura che evidenzia le conseguenze per la produzione europea e nazionale di uno dei più importanti alimenti: le uova.
Continuano a salire da alcune settimane i prezzi del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano, anche se in diversa misura; mentre gli altri formaggi registrano preoccupanti situazioni di stasi o di cedimento nelle quotazioni, particolarmente sensibili per il burro. Lo evidenzia Confagricoltura dall’analisi dell’andamento del mercato del lattiero caseario nazionale, comunitario, mondiale.
I toni da scontro ideologico sugli Ogm, dietro a cui si maschera un dirigismo che vuol limitare la libertà di impresa e l’attività della ricerca scientifica sta dando i suoi frutti. Stamani alla direzione generale di Confagricoltura è giunta una mail farcita di tutto l’armamentario oltranzista di sapore d’altri tempi, che va dalle accuse di “venduti alle multinazionali” ad auspici di morte colma di sofferenze, con relativa eterna permanenza agli inferi.
“La precauzione è un elemento della virtù della prudenza, un principio importante ma che non deve essere usato come un muro che blocca ogni tipo di tentativo di progredire”. Così al convegno di Confagricoltura a Fieragricola Padre Gonzalo Miranda, docente di Bioetica all'Università Pontificia «Regina Apostolorum», è intervenuto nel dibattito sugli Ogm in Italia. “San Tommaso - ha proseguito Padre Miranda - dice che a volte non è consigliabile aspettare, sarebbe improvvido non agire.
Presentato oggi a Verona l’accordo quadro di collaborazione firmato da Confagricoltura e Università Europea di Roma (UNIER), per la diffusione delle energie rinnovabili.
Confagricoltura esprime piena solidarietà all'imprenditore agricolo casertano Roberto Battaglia di cui si intendono vendere all'asta, il 9 febbraio, l'azienda agricola e le abitazioni sue e dei familiari. L'agricoltore - che ha un'azienda zootecnica dove produce latte e carne - denunciò nel 2008 usurai ed estorsori facendo arrestare alcuni affiliati a clan camorristici.
Il valore aggiunto determinato dalle colture geneticamente modificate sui campi di mais italiani si aggirerebbe attorno ai 280 milioni di euro all’anno. È la stima data da Confagricoltura in occasione della conferenza stampa nella giornata di apertura di Fieragricola (Verona). Per un comparto, quello del mais, tra i più colpiti dalla crisi, la scelta Ogm potrebbe rivelarsi una boccata d’ossigeno determinante.
Una polenta Ogm senza micotossine, uguale nel sapore a quella tradizionale ma più sicura per la salute e per l’ambiente. Per la prima volta a Fieragricola fa il suo ingresso un prodotto Ogm. La polenta Ogm sarà la ‘testimonial’ dell’operazione trasparenza voluta da Confagricoltura in un Paese in cui insiste il paradosso per cui i prodotti geneticamente modificati si possono mangiare ma non si possono coltivare.
Confagricoltura ha presentato, per la prima volta a Fieragricola, la polenta Ogm. Senza micotossine, uguale nel sapore a quella tradizionale ma più sicura per la salute e per l’ambiente, la polenta Ogm è la ‘testimonial’ dell’operazione trasparenza voluta dall’Organizzazione degli imprenditori agricoli per la 109^ edizione della Fiera di riferimento per il settore.
“Mi piace il tema dell’assemblea degli agricoltori rodigini: “Agricoltura in un mondo che cambia”. Il settore primario si adegua ai nuovi bisogni, alle rinnovate esigenze, alle prospettive di sviluppo, alla competitività di un mercato globalizzato”. Lo ha detto il presidente nazionale, Federico Vecchioni, che ha chiuso i lavori dell’assemblea della Confagricoltura di Rovigo al Teatro Al Duomo.
Assieme al verde ornamentale, potrebbe, in un futuro non così lontano, arrivare in città anche l’agricoltura, complice la “fame” di terra coltivabile dei prossimi decenni, di cui si hanno già le prime avvisaglie.
“Noi sosteniamo il principio della libera scelta, peraltro ribadito in sede europea. Oltre a ciò, condividiamo quanto in Italia è stato sancito a più riprese dalla comunità scientifica”. Così, dalla Fieragricola di Verona, il presidente Confagricoltura, Federico Vecchioni, ha commentato le voci sulla presunta pericolosità di una tipologia di mais Ogm in via di autorizzazione in Italia.
Particolarmente significativa quest’anno la presenza di Confagricoltura a Fieragricola, la manifestazione internazionale della meccanica, dei servizi e dei prodotti per l’agricoltura e la zootecnia, giunta alla sua 109° edizione. Una conferenza stampa del presidente Federico Vecchioni. Uno stand istituzionale e tre workshop dedicati, rispettivamente, al verde urbano, alle nuove frontiere delle biotecnologie, alle opportunità per i giovani imprenditori. Con un’attenzione particolare alle agroenergie.
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’1 febbraio 2010, il decreto ministeriale 14 gennaio 2010, relativo alla “Sospensione delle funzioni del Consorzio per la tutela del formaggio Mozzarella di bufala campana Dop”, è diventato pienamente operativo. Il provvedimento prevede un’apposita commissione con l’incarico di verificare l’operato della struttura consortile.
Il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni condivide le considerazioni di Futuragra sugli Ogm - ricordate oggi in una sua conferenza stampa a Milano - ed in particolare la necessità di portare il dibattito sul biotech sul piano scientifico e non dei pregiudizi.
Le quotazioni all’origine per i formaggi non hanno subito significative variazioni nelle ultime settimane di gennaio 2010. Si temeva, in particolare, una significativa caduta dei prezzi per la Mozzarella di Bufala Campana Dop a seguito delle vicissitudini del consorzio di tutela - ma i prezzi, fino ad ora, hanno tenuto. Lo sottolinea Confagricoltura, che continua a monitorare l’andamento mercantile del comparto lattiero-caseario europeo e nazionale.
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