Cresce il Sol insieme alla qualità dell’olio italiano. E Confagricoltura, attraverso percorsi guidati da un giornalista assaggiatore, ha voluto far conoscere a buyer, opinion leader,giornalisti e visitatori del Vinitaly i profumi e i sapori unici della miniera d’olio italiana.
I numeri dell’olio extravergine italiano: 500.000 tonnellate prodotte, 700.000 tonnellate consumate e 200.000 tonnellate esportate. “Gli italiani sono oli “unici” e irraggiungibili da qualsiasi altro Paese “grande produttore” per le caratteristiche organolettiche – rimarca Confagricoltura - riconducibili ad alcune varietà autoctone, che fanno la differenza”.
I nostri oli extravergini, le Dop, i biologici, sono una ricchezza da valorizzare adeguatamente attraverso la tipicizzazione della nostra produzione, collegata alla sensibilizzazione del consumatore. Ma va anche migliorato e innovato il nostro modello produttivo, a parere di Confagricoltura.
La ricetta di Confagricoltura per promuovere l’olio italiano parte dall’ emozione e dalla conoscenza, ma si fonda sull’efficienza dei costi, sull’aumento della produttività in oliveto, sulla ristrutturazione degli impianti, sull’aggiornamento delle tecnologie, sulla razionalizzazione dei servizi e sull’aggregazione dei produttori su linee strategiche comuni.