Gli agricoltori di Confagricoltura di L’Aquila si sono subito messi a disposizione della Protezione civile e stanno attivamente collaborando con i propri strumenti e mezzi (in primis i trattori) per le operazioni di soccorso.
“E’ il momento della solidarietà per fronteggiare l’emergenza” - sottolinea Confagricoltura L’Aquila, che fa sapere che le proprie aziende agrituristiche, anche al di fuori del comprensorio colpito, sono a disposizione per dare ospitalità e ricovero agli sfollati (Confagricoltura di L’Aquila ha sede ad Avezzano, tel. 0863/441179, email laquila@confagricoltura.it).
Si tratta di una tragedia immane. “Per ora - dice Stefano Fabrizi, direttore della Confagricoltura di L’Aquila, che sta monitorando costantemente la situazione - siamo concentrati a studiare gli aiuti e la collaborazione che gli agricoltori possono dare. Poi penseremo ai danni alle campagne. Abitazioni rurali, ma anche stalle, infrastrutture, viabilità. Ma la situazione è difficile da quantificare, anche perché molti comuni, borghi e singole aziende della provincia aquilana sono ancora isolati”.