Una strategia di politica economica tesa allo sviluppo del sistema produttivo, al rafforzamento della competitività delle imprese, allo sviluppo del mercato, ad una crescita dei consumi più qualificata, non può prescindere dalle scelte che si dovranno compiere per il mondo imprenditoriale. Il tema della qualità è un terreno di confronto e di competitività economica che può favorire miglioramenti tecnologici ed organizzativi del sistema produttivo.
Qualche anno fa proprio le organizzazioni imprenditoriali hanno sollevato la questione della credibilità e dell’adeguatezza dell’attuale sistema italiano di accreditamento e di certificazione e si sono impegnate per un rilancio delle attività di accreditamento che assicuri valore, credibilità e fiducia alle certificazioni, non solo di sistema, ma prestando la dovuta attenzione anche alla certificazione di prodotto e di servizi.
Su questa spinta le organizzazioni imprenditoriali dell’industria, del commercio, dell’artigianato, della cooperazione, dell’agricoltura, del turismo, dei servizi e Unioncamere, hanno dato vita a un Tavolo sulle Politiche per la Qualità che in questi ultimi anni si è posto l’obiettivo di promuovere il rinnovo della struttura del sistema di accreditamento, di cui peraltro sono già percepibili i primi effetti positivi sul funzionamento dell’intero sistema, e più in generale dell’efficacia del sistema qualità Italia, con la convinzione che quest’ultimo rappresenti un punto di forza, porti valore aggiunto alle imprese e aumenti la competitività.
L’obiettivo del Tavolo vuole essere quello di contribuire a costruire una politica complessiva della qualità che sia in grado di fornire delle risposte ai molti problemi aperti, ponendosi come luogo di istruttoria e coordinamento delle Organizzazioni di impresa al fine di rafforzare la formazione di una visione d’insieme delle tematiche della qualità stessa, i percorsi e le strategie ad essa connessi.
L’Italia non è mai stata dotata di un sistema organico che presieda il tema della qualità e che disciplini la struttura ed il funzionamento del sistema di accreditamento affinché possa diventare un valido strumento di promozione e competitività del sistema produttivo nazionale, mentre a livello europeo è in atto una revisione delle modalità di funzionamento dei sistemi di accreditamento e delle procedure di attestazione di conformità.
A tal fine le organizzazioni aderenti al tavolo ribadiscono l’impegno per la costituzione di un ente unico di accreditamento e si adopereranno, nei rispettivi ruoli, per perseguire tale scopo sostenendo, nel contempo, la necessità che in tale ente confluiscano le attività di certificazione volontaria con quelle definibili “cogenti”.
Si ritiene infatti che il sistema di accreditamento debba agire favorendo la più ampia partecipazione e la trasparenza dei processi, che riconosca a tutte le parti interessate pari dignità, ma che individui, nelle Pubbliche Amministrazioni e nei rappresentanti del sistema imprenditoriale, il punto di riferimento.