Per rilanciare la ricerca scientifica nel settore agricolo il mondo bancario ed il mondo imprenditoriale stanno lavorando assieme. Lo ha rimarcato il componente di Giunta dell’ Organizzazione degli imprenditori agricoli, Andrea Vergati, intervenendo ad Udine al convegno sulla ricerca e l’innovazione dell’azienda agraria universitaria “A. Servadei”.
Confagricoltura guarda con favore e sta sostenendo il “progetto Ager” che vede le Fondazioni bancarie impegnate in modo coordinato sul fronte della ricerca scientifica nel settore agroalimentare, con un budget di 23 milioni di euro in tre anni (e che potrebbe ulteriormente aumentare). Per dare un ordine di grandezza, è una cifra pari grosso modo a quanto spenderà la regione Lombardia con il suo programma regionale di ricerca in campo agricolo 2007-2009.
“A questa iniziativa significativa, Confagricoltura – ha sottolineato il suo rappresentante – darà il proprio contributo in termini di indirizzi e suggerimenti ma anche in termini concreti ad esempio mettendo a disposizione le strutture delle aziende associate per la realizzazione di obiettivi e progetti che indubbiamente gioveranno alla competitività del nostro sistema agroalimentare”.
Vergati ha sottolineato l’importanza della ricerca pubblica che va incentivata; ma allo stesso tempo va rilanciata la ricerca privata che negli altri settori economici stimola molto il progresso ed i brevetti.
Attenzione a non trascurare l’innovazione, per non creare un gap incolmabile che si ripercuoterebbe sul progresso del settore. Il rappresentante di Confagricoltura ha ricordato come negli Stati Uniti, dagli anni ’70 ad oggi, la percentuale della spesa per la ricerca in agricoltura sia aumentata dal 3 al 7% del Pil del settore; è cioè più che raddoppiata in relazione alla ricchezza prodotta. D’altronde si tratta di un ottimo investimento: il dipartimento statunitense per l’agricoltura ha calcolato che ogni dollaro speso in ricerca agricola ed agroalimentare, ha determinato un beneficio di 10 dollari, dieci volte superiore quindi, al totale dell’economia.