Skip navigation links
Comunicati Stampa
Anno 2012
Anno 2011
Anno 2010
Anno 2009
Anno 2008
Anno 2007
Cartelle Stampa
Fotografie
Skip Navigation LinksConfagricoltura > Press Room > Comunicati Stampa
16/09/2009 
Fiera del Levante: il 18 settembre incontro ministro Zaia, Assessori meridionali e presidente De Castro.
 

Il prossimo 18 settembre in occasione della Fiera del Levante è confermato l’incontro tra gli Assessori Regionali dell’Agricoltura del Mezzogiorno, Il ministro Zaia e il presidente della commissione Agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro. Per il Coordinamento Nazionale Cereali - Confagricoltura, Cia, Copagri, Fedagri-Confcooperative, Legacoop agroalimentare, l’incontro è particolarmente importante e si spera possa dare risposte alla difficile situazione che sta attraversando il settore cerealicolo del Sud ed in particolar modo il grano duro”.

Secondo il Coordinamento nazionale Cereali, il mercato del grano duro continua a dare segnali ribassisti, nonostante il crollo delle produzioni: -39% in Puglia, -40% in Basilicata, -44% in Calabria, -35% in Sicilia.

Nel cercare le cause di un andamento di mercato così anomalo, non si può non tener conto  del livello raggiunto dalle importazioni negli ultimi due mesi anche nei porti di Bari e Foggia. Il Coordinamento nazionale Cereali evidenzia che “senza nessun vittimismo o tentazione protezionistica, sarebbe utile interrogarsi a questo punto sull’efficacia dei controlli doganali in materia di prelievi e di aspetti sanitari e qualitativi, come richiesto dalle stesse norme comunitarie, poiché alcuni dubbi in merito permangono, considerati i prezzi delle semole sul mercato. Occorrono più trasparenza e garanzie, a partire dalle emissioni dei certificati di importazione, che dovrebbero essere frazionate nell’arco di 12 mesi e non concentrarsi all’inizio della campagna di commercializzazione”. L’incontro tra il ministro Zaia, gli assessori meridionali all’Agricoltura e il presidente De Castro potrebbe essere una buona occasione per rilanciare politiche tese a valorizzare il grano duro, prodotto leader del made in Italy. L’assenza di concreti segnali in tale direzione dissuaderebbe sempre più produttori dal continuare a coltivare senza un’adeguata remunerazione.

Queste le richieste del Coordinamento Cereali:

  • recupero dei fondi FAS destinati al settore agricolo del sud, da utilizzare per azioni non finanziabili con i PSR;
  • mantenimento dell’impegno per il fondo di solidarietà nazionale;
  • riforma delle borse merci;
  • approvazione del piano cerealicolo nazionale cui è legata anche l’urgenza di riorganizzare il sistema nazionale di stoccaggio;
  • sostegno ai contratti di filiera;
  • controlli efficaci alle dogane per rispettare le normative comunitarie in merito ai parametri qualitativi e sanitari.
Confagricoltura - C.so Vittorio Emanuele II, 101 - 00186 Roma - C.F. 80077270587