“E nostro interesse utilizzare prodotti efficaci contro i parassiti e che non facciano male all’uomo e all’ambiente”. Lo ha sottolineato Confagricoltura in riferimento alla sollecitazione dei radicali del Pd insieme con il WWF, per l’apertura a Bruxelles di una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia. Sotto accusa sarebbe l’agrofarmaco Contest, utilizzato nelle risaie per combattere il “punteruolo del riso”, un insetto che infesta le coltivazioni danneggiando pesantemente i raccolti.
“Gli agricoltori utilizzano questo prodotto, che ha i necessari permessi di legge, - ricorda Confagricoltura - per la sua efficacia specifica contro questo parassita”. E sanno bene che l’impiego di farmaci e agro farmaci prevede le cosiddette “precauzioni d’uso”.
“Il prodotto, utilizzato esclusivamente a risaia svuotata in occasione del diserbo - rimarca Confagricoltura - non comporta alcun pericolo per l’acqua e l’ambiente”.