Skip navigation links
Comunicati Stampa
Anno 2012
Anno 2011
Anno 2010
Anno 2009
Anno 2008
Anno 2007
Cartelle Stampa
Fotografie
Skip Navigation LinksConfagricoltura > Press Room > Comunicati Stampa
19/04/2008 
direttore generale della Confagricoltura Vito Bianco al nuovo governo: servono scelte strategiche per lo sviluppo dell’economia del paese
 
“Il risultato delle urne garantisce una maggioranza netta e una piena governabilità per fare le riforme che gli imprenditori chiedono. A partire dalla necessità di avviare una fase costituente per rivedere l’ordinamento della Repubblica, razionalizzare la mappa dei livelli istituzionali e ridefinire ruoli e competenze degli enti locali”.

E’ un invito a pensare “in grande” quello che il direttore generale della Confagricoltura  Vito Bianco rivolge al nuovo governo, intervenendo  all’assemblea degli agricoltori di Milano e Lodi. Un invito a “rimettere economia ed imprese al centro delle priorità politiche”.

Il direttore generale ha ricordato l’importanza e il significato del “manifesto per la governabilità” firmato da undici Confederazioni d’impresa, in piena crisi di governo, in cui si sollecitava una precisa assunzione di responsabilità da parte della classe politica al fine di garantire, alle imprese  e ai cittadini, scelte strategiche per lo sviluppo dell’economia del Paese.

“Un’iniziativa, più che mai valida oggi, all’indomani del voto -  ha proseguito Bianco – che richiede anche una riflessione all’interno delle Confederazioni sulle modalità di esercizio della rappresentanza, per un rapporto rinnovato con il l’Esecutivo, fuori dai riti della concertazione ma dentro un processo di crescita comune per le imprese e per il Paese”.

La complessa congiuntura, nazionale ed internazionale, impone che le decisioni che riguardano il settore agricolo  trovino un posto di rilievo nell’agenda del Governo.

“Le nostre imprese – ha detto Bianco – hanno bisogno di aumentare la dimensione economica, contenere i costi e migliorare la presenza sui mercati nazionale e internazionale”.

Per fare questo c’è bisogno, a parere di Confagricoltura, di una definitiva stabilizzazione del sistema fiscale, di un deciso rilancio della ricerca e dell’innovazione; ma anche politiche del lavoro tese alla semplificazione ed alla sostenibilità degli oneri previdenziali per contrastare il lavoro irregolare. E poi una decisiva azione contro la burocrazia e strategie chiare e concrete per le energie rinnovabili e le risorse idriche.

“Su tutto – ha concluso il direttore generale Bianco - va garantito un ruolo più incisivo e determinante del Governo nelle sedi comunitarie ed internazionali, anche a tutela e rilancio di quel “made in Italy” agroalimentare che tanto pesa nella bilancia commerciale con l’estero e che negli ultimi tempi è stato vittima di  numerosi ‘attacchi’ e che, complice anche l’euro forte, rischia di retrocedere dalle tavole mondiali.”

 

Confagricoltura - C.so Vittorio Emanuele II, 101 - 00186 Roma - C.F. 80077270587