“Al settore agricolo serve stabilità delle norme, delle condizioni di mercato e degli strumenti di sostegno”. Lo ha rimarcato il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni che, con il direttore generale Vito Bianco, ha tenuto un’audizione alla Commissione Agricoltura della Camera sulla situazione e sui problemi dell’agricoltura italiana.
Il presidente di Confagricoltura ha sottolineato ai parlamentari l’esigenza di interventi attinenti alla stabilità fiscale, alle politiche del lavoro, alla sburocratizzazione, alla ricerca ed all’innovazione, a nuove politiche energetiche.
Per Confagricoltura i capitoli dei provvedimenti più urgenti per il settore primario sono sette:
- COMPETITIVITA': norme che incentivino la costituzione di società in agricoltura; concessione di crediti d'imposta alle imprese che introducano innovazioni tecnologiche; introduzione di strumenti normativi per rafforzare la contrattazione di filiera;
- FISCO, PREVIDENZA, LAVORO: stabilizzazione dell’Irap e delle agevolazioni contributive per le zone montane e svantaggiate; diminuzione dell’accisa sul gasolio agricolo; riduzione oneri previdenziali per imprese soggette a contribuzione ordinaria; estensione ''voucher'' ai lavori agricoli stagionali;
- SEMPLIFICAZIONE: in materia di lavoro e previdenza eliminazione duplicazione e documenti inutili, a partire da registro impresa e denuncia aziendale; revisione disciplina su immigrazione, semplificando disposizioni per ingresso cittadini extracomunitari per motivi di lavoro;
- ENERGIA: attuazione incentivi su biomasse (Finanziaria 2008 e collegato); innalzamento quota obbligatoria di energia da fonti rinnovabili (almeno 1%) e revisione criteri accesso al mercato;
- OGM: assunzione di decisioni formali per la definizione delle regole di coesistenza e procedere all'utilizzo delle coltivazioni ogm autorizzate; sì a ricerca in pieno campo;
- ACQUA: definizione piano per opere irrigue;
- SICUREZZA: programma per l’attuazione di sistemi e di controllo territoriale.