Si registra un rallentamento generale delle esportazioni agroalimentari al di fuori dell’Unione europea, che è più marcata per i prodotti trasformati rispetto ai prodotti agricoli freschi. Lo rileva Confagricoltura, analizzando i dati Istat sul commercio con l’estero (scambi con i Paesi extra Ue) di maggio 2008.
Per quanto riguarda le importazioni sembrano stabilizzarsi quelle dei prodotti agricoli freschi mentre si rileva un rallentamento marcato per quelle dei trasformati.
In generale la situazione dell’export non è deludente (+17,6% per il fresco, + 3,3% per il trasformato rispetto alla media generale dell’export made in Italy che è di + 3,4%) ma si procede con fatica, sottolinea Confagricoltura, anche per le incertezze della situazione globale.
La tendenza verso una maggiore liberalizzazione degli scambi non deve portare ad una completa deregulation - rileva Confagricoltura - Occorre definire con più chiarezza le regole di governance del flusso delle merci, rafforzando il ruolo del WTO e salvaguardando le denominazioni d’origine.
ESPORTAZIONI
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PRODOTTI |
VARIAZIONI %
Mag.08
Mag.07 |
VARIAZIONI %
Gen-Mag.08
Gen-Mag.07 |
|
Prodotti dell’agricoltura silvicoltura e pesca |
17,6 |
25,1 |
|
Prodotti alimentari, bevande tabacco |
1,8 |
3,3 |
|
Tutti i settori |
3,4 |
11,2 |
IMPORTAZIONI
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PRODOTTI |
VARIAZIONI %
Mag.08
Mag.07 |
VARIAZIONI %
Gen-Mag.08
Gen-Mag.07 |
|
Prodotti dell’agricoltura silvicoltura e pesca |
17,9 |
19,7 |
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Prodotti alimentari, bevande tabacco |
1,9 |
9,1 |
|
Tutti i settori |
8,3 |
11,2 |