Il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, ha trasmesso una lettera di congratulazioni al ministro Zaia da parte delle imprenditrici dell’Organizzazione, impegnandosi a collaborare affinché il settore primario sia protagonista nella ripresa economica del Paese.
Confagricoltura esalta la vocazione imprenditoriale della propria componente femminile, che assume sempre più un ruolo portante all’interno dell’Organizzazione.
Vecchioni ha segnalato la necessità di impostare nuove normative che favoriscano l’imprenditoria femminile: infatti, la legge 215, obsoleta e difficilmente applicabile al mondo agricolo, è l’unica oggi utilizzabile dell’impresa donna, pur essendo del tutto inappropriata.
L’estrema burocratizzazione, a parere del presidente di Confagricoltura, è un male da estirpare, anche nei numerosi organismi sorti a sostegno della parità, in cui c’è stata una proliferazione di commissioni e comitati per le pari opportunità, parallelamente ad una decrescente attenzione legislativa verso l’imprenditoria femminile.
Sarà quindi necessario per Confagricoltura un giro di boa che rafforzi organismi, come l’ONILFA, che hanno costituito una sede indispensabile di confronto e sintesi tra le rappresentanze agricole, puntando anche sulla formazione professionale.
Vecchioni ha richiesto uno specifico incontro con il ministro Zaia, unitamente alle imprenditrici di Confagricoltura, per illustrare le tematiche più significative del settore e per proporre specifici progetti incentivanti lo sviluppo dell’imprenditoria femminile.