In controtendenza rispetto alla flessione generale dei prezzi al consumo (-0,1%), tra dicembre 2008 e gennaio 2009, i beni alimentari registrano un aumento (+0,1%). Pane e pasta, in particolare, diminuiscono leggermente, anche se l’aumento su base annua (gennaio 2009 su gennaio 2008) è ancora del 7%. Lo sottolinea Confagricoltura analizzando le rilevazioni Istat sui prezzi al consumo di gennaio 2009.
Ad avviso di Confagricoltura i segnali di rientro dei prezzi al consumo degli alimentari stentano ad allinearsi con il trend generale, in discesa; nonostante ciò i mercati agricoli sono connotati da un prolungato deterioramento delle quotazioni all’origine, con ricadute pesanti sui redditi degli imprenditori.
Tutta la filiera agroalimentare - mette in guardia Confagricoltura - avverte un clima di “sfiducia” sulle aspettative per il 2009, come rileva una recente indagine dell’Ismea sul “sentiment” delle imprese agroalimentari. Un clima preoccupante che può portare a una battuta d’arresto negli investimenti e negli sforzi imprenditoriali a conquistare mercati e rafforzare il “made in Italy”.