“Con questo progetto dovremo avere il coraggio di scardinare un sistema sin qui perdente. Ecco perché sarà importante il giudizio che in questi tre giorni raccoglieremo dalla comunità economica e dagli agricoltori”. Così il presidente Federico Vecchioni che, nel corso della conferenza stampa di apertura del IV Forum di Confagricoltura inaugurato oggi a Taormina, ha annunciato il progetto politico economico di ristrutturazione e di rilancio dell’agricoltura italiana.
“Una proposta di riorganizzazione del settore - ha proseguito Vecchioni - aperta a tutti e tesa a realizzare alleanze anche con il mondo della cooperazione. Per questo - ha concluso Vecchioni - “sottoscrivo in toto la relazione che Maurizio Gardini, presidente di Fedagri-Confcooperative, ha tenuto nel corso dell’assemblea elettiva della propria organizzazione”. Il progetto politico economico di Confagricoltura, che sarà sottoposto già domani al vaglio degli esponenti della politica e della comunità economico-finanziaria, si pone l’obiettivo di aggregare, entro il 2011, 350mila ettari di superficie agricola con un fatturato di 500 milioni di euro e di garantire alle imprese di settore una riduzione dei costi del 20%.