“Il mondo agricolo propone alla comunità economico-finanziaria un progetto di radicale ristrutturazione del settore primario. E’ la prima volta che l’agricoltura lo fa nella consapevolezza di non essere seconda agli altri settori economici”.
Questo l’argomento della conferenza stampa di apertura del IV Forum di Confagricoltura che ha preso il via oggi a Taormina. In primo piano, nella tre giorni di lavoro, il progetto politico economico per la competitività e la modernizzazione delle imprese agricole italiane che sarà sottoposto alla valutazione del mondo economico-finanziario.
“Si tratta di un piano agroindustriale - ha commentato Federico Vecchioni - che si prefigge, entro il prossimo biennio, di aggregare 350 mila ettari di superficie agricola per un fatturato di 500 milioni di euro e di garantire alle imprese una riduzione dei costi del 20%”. Per Vecchioni l’alleanza si prefigge di riunire gli agricoltori e non le loro sigle di rappresentanza coinvolgendo anche industria, distribuzione e credito. “In questa logica propositiva – ha concluso Vecchioni – ci attendiamo che la validità del nostro progetto riceva un ‘sì’ dalla comunità economica nazionale, dall’agricoltura e anche dalla politica”.