Al summit organizzato da Confagricoltura, che si conclude oggi in Sardegna, il presidente, Federico Vecchioni, ha presentato alla referente della politica agricola europea, Mariann Fischer Boel, un pacchetto di proposte da porre all’attenzione della Commissione Ue.
“Lo stato di gravissima crisi - ha detto Vecchioni - non può che essere affrontato con un insieme di interventi, mirati, efficaci e tempestivi. Le nostre indicazioni per Bruxelles prevedono innanzitutto la riattivazione degli strumenti di mercato esistenti, migliorandone le condizioni economiche. Allo stesso tempo va istituito un fondo per la gestione delle crisi di mercato, ormai sempre più frequenti. Questo fondo potrebbe essere alimentato con parte delle risorse del secondo pilastro della Pac e con quelle previste dall’Articolo 68 del Regolamento europeo”.
Il presidente di Confagricoltura ha rimarcato l’assoluta necessità di uno snellimento e di un’accelerazione delle procedure normative e applicative da parte della burocrazia comunitaria, per non rallentare l’azione europea e diluire l’efficacia delle misure previste. Vecchioni ha anche ribadito l’esigenza che il budget agricolo Ue non venga ulteriormente penalizzato ed ha ipotizzato l’introduzione di un cofinanziamento da parte degli Stati membri.